Avvertenze

Home  Novità  Bibliografia 

Considerazioni generali

Gli itinerari sono generalmente costituiti da segmenti (ad es. solo salita o solo discesa) allo scopo di facilitare i collegamenti che ognuno riterrà di fare. Nonostante ogni sforzo saranno certamente presenti numerosi errori; tenete conto che ogni descrizione non è nulla più di un invito ad andare e provare.  La vostra capacità farà il resto.


Criteri di suddivisione in zone

Nella suddivisione in zone non ho seguito un criterio esclusivamente geografico. Ho cercato di tenere conto della località di partenza in modo da facilitare la chiusura di anelli. Naturalmente è perfettamente possibile combinare itinerari situati in zone contigue. Gli itinerari si susseguono in modo disordinato, non riesco ad organizzarli meglio.

Scelta degli itinerari

Ho descritto gli itinerari che ho percorso e che mi sono sembrati più interessanti. Esistono molte altre possibilità anche negli stessi luoghi. Non resta che provare.

Difficoltà

Sappiamo tutti che il nostro sport può essere pericoloso. Sui sentieri sono comuni i passaggi "alti" dove il percorso corre in elevazione sui pendii sottostanti e quindi, di solito, non ne faccio cenno. Mi limito ad indicare i tratti decisamente esposti ma è ovvio che anche cadere malamente da un muretto di pochi metri può avere conseguenze gravi. Usate la dovuta prudenza.

Tecniche

Non ho fatto alcun riferimento alle difficoltà tecniche, si tratta di una valutazione che mi pare molto soggettiva. Questo non dovrebbe influenzare la fattibilità dei percorsi, al massimo una maggiore o minore abilità varierà la percentuale di ciclabilità che diventa così una indicazione di difficoltà. E' superfluo dire che la percentuale di ciclabilità è una indicazione che va interpretata con intelligenza. Grosso modo un valore tra il 90% e il 95% indica un percorso poco ciclabile, un valore tra 85% e 89% un percorso molto poco ciclabile mentre gli itinerari con valore al di sotto dell'80% non li considero ciclabili e, salvo qualche eccezione, non li ho descritti. Evidentemente questo criterio della ciclabilità come indice della difficoltà non è di alcuna utilità per chi sia abbastanza bravo da percorrere in sella la maggior parte dei tracciati. Per quanto riguarda l'impegno generale per ogni itinerario riporto la lunghezza ed il dislivello. Non ho invece indicato i tempi di percorrenza che variano in funzione delle condizioni di allenamento, dell'etá, delle motivazioni. Recentemente il CAI ha adottato una scala per le difficoltà tecniche. E' stata studiata per le gite sociali, ma è una proposta articolata ed interessante.

Orientamento e segnaletica

Qualche itinerario talvolta pone problemi di orientamento; do per scontato che abbiate con voi il necessario per l'orientamento: carta, bussola ed altimetro. Nelle descrizioni degli itinerari ho cercato di evidenziare i punti in cui mi è sembrato più facile smarrire il percorso. Gli itinerari incrociano spesso la segnaletica FIE (Federazione Italiana Escursionismo). Anche se nutro una cordiale antipatia per questo modo invasivo di contrassegnare il terreno uccidendo ogni illusione di avventura, ho riportato i riferimenti ai segnali che si possono incontrare. Penso che se siete lì dovete anche essere in grado di uscirne con i vostri strumenti, ma mi è sembrato eccessivo omettere una indicazione che potrebbe esservi utile. Le segnalazioni FIE sono costituite da pittogrammi con simboli geometrici: di colore rosso sul versante marittimo e giallo su quello padano. In alcune zone esistono anche i segnavia CAI costituiti da numeri inscritti nella bandierina rosso/bianco/rosso. Esistono poi segnavia apposti da vari enti od organizzazioni. Negli ultimi anni si è sempre più diffuso l'uso del GPS e anche io ho aggiunto una pagina con i tracciati da me rilevati. Ho utilizzato un normale GPS da turismo per cui la precisione dei percorsi non è elevata. Credo comunque che avere la comodità di seguire un tracciato precaricato non esenti dall'obbligo di disporre di carta e bussola e dal saperli usare.

Condizioni ambientali

Non ho riportato indicazioni circa il periodo migliore per effettuare l'escursione. Ciò avrebbe presupposto che io avessi percorso ciascun itinerario in ogni periodo dell'anno: magari avessi tanto tempo ed energia! In ogni caso la Liguria non comporta eccessive difficoltà stagionali, ogni periodo dell'anno è buono con le seguenti avvertenze: - gli itinerari sul versante marittimo o in zone prive di alberi possono essere molto gravosi in estate - gli itinerari nell'entroterra sono soggetti a nevicate. Di solito la neve se ne va presto, ma le vallate interne e i gruppi montuosi più elevati possono restare innevati per molti mesi. Alcuni itinerari diventano pericolosi in caso di neve o ghiaccio. Tenetene conto! - dopo forti piogge alcuni fiumi potrebbero essere non attraversabili, ho cercato di evidenziarlo negli itinerari interessati da guadi impegnativi. Ragionate sulle carte. - in estate la vegetazione può invadere i sentieri. E' un ostacolo serio, ma che dipende dallo stato di manutenzione, troppo variabile per essere prevedibile.

Dislivello e distanze

Le distanze indicate nelle relazioni sono state misurate con un semplice ciclocomputer e risultano di conseguenza approssimative. Nella stima dei dislivelli ho cercato di considerare gli eventuali saliscendi. Troverete delle non omogeneità nelle descrizioni, alcune prolisse altre troppo sintetiche. Le ragioni sono molte ma il senso resta quello di invitarvi ad andare.

Validita' temporale degli itinerari

La situazione dei percorsi è mutevole. La pioggia, la galaverna, la neve, il vento e l'intervento dell'uomo possono alterare sensibilmente lo stato dei sentieri. Le relazioni riportano una data a cui si riferisce la situazione descritta.

Mappe

Quasi tutti gli itinerari sono corredati da una mappa. L'immagine che si ottiene seguendo il percorso dal menù "mappe" è attiva: cliccando sul numero posizionato sull´itinerario si apre la descrizione. Queste carte non hanno pretesa di precisione e possono solo servire per avere un'idea della localizzazione dei percorsi e sulle loro correlazioni. Da ogni itinerario si può richiamare la mappa corrispondente cliccando sull'icona "mappa" in calce a ciascuna descrizione.