Altipiani trentino-veneti con la mtb
Itinerario 17
Salita dal rif. Campomulo al monte Ortigara

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Aggiornamento: 7/2009
Partenza: rifugio Campomulo
Come arrivare: Il rifugio è raggiunto da una strada asfaltata.
Itinerario.
Dal rifugio andiamo verso la costruzione del Centro di Fondo e, senza raggiungerla, attraversiamo la staccionata imboccando la stradina erbosa che costeggia l'edificio e porta sull'asfalto (km 0,3). Seguiamo in salita la strada asfaltata, al bivio (km 0,7) teniamo la sinistra e saliamo ad un valico (km 1,6). Lasciamo a destra la strada per il rifugio Campomuletto e seguiamo la larga strada che diventa sterrata e, in leggera discesa, raggiunge il bivio per Malga Fiara (km 3,6).
Svoltiamo a sinistra e saliamo passando nei pressi del grande edificio. La strada attraversa la foresta con parecchi saliscendi. Trascuriamo le strade minori e restiamo sempre sulla larga carreggiabile che ci porta ad un bivio (km 8) dove andiamo a sinistra e saliamo al bivio (km 8,1) di Piazza delle Saline.
Svoltiamo a sinistra e seguiamo una stradina che cambia versante e sale, con fondo un po' peggiore, alla Selletta Caviglia (km 9,4).
L'ambiente sta cambiando ed i larici e gli abeti vengono gradatamente sostituiti dai mughi.
La strada segue il terreno, orograficamente molto complesso, e con percorso tortuoso e molti saliscendi attraversa questo territorio carsico per salire ad un bivio (km 12,7; bivio Conrad; Mecenseffy Strasse).
Svoltiamo a destra e, con una salita un po' sassosa, guadagniamo il Bivio Italia (km 13,4; a sinistra ricovero).
Prendiamo la strada a destra che scende per attraversare l'altopiano. Ovunque resti di opere militari e fenomeni carsici. La stradina si destreggia aggirando i maggiori ostacoli mentre il fondo gradatamente peggiora. Passiamo nei pressi della Fontanella Cuvolin (km 15,7; a destra ricovero) e continuiamo i saliscendi.
Una discesa più ripida e lunga delle altre ci permette di raggiungere (l'Ortigara è visibile, ma il percorso non è intuitivo: restiamo sulla stradina) il cimitero di Cima Campigoletti (km 18).
La stradina termina poco dopo e proseguiamo su sentiero con passi non ciclabili. Una ripida discesa ci porta ad un bivio (km 18,4) dove svoltiamo a sinistra sul segnavia SAT 839. Il sentiero è ciclabile solo all'inizio, poi si arrampica uscendo alla campana dell'Ortigara (km 18,9).
Di nuovo in sella possiamo raggiungere il Cippo posto sulla vetta più alta (km 19).
Un centinaio di metri più avanti sorge il Cippo austriaco da dove ci si affaccia sulla Valsugana.
Dislivello: 850 m
Ciclabilità: 98%
Asfalto: 10%
Osservazioni:
NB: per la discesa è sconsigliabile seguire il sentiero diretto a Piazzale Lozze: è un tracciato faticoso e quasi impedalabile; inoltre la legge regionale lo vieta in quanto "sentiero alpino".

   gps  foto  foto


Ascent from refuge Campomulon to Ortigara mountain

Updating:
7/2009
Start point: Campomulo hut
How to arrive: The Hut is reached by the tarmac.
Itinerary.
From the refuge we go toward the construction of the cross-country ski Center and, without reaching it, we cross the fence taking the grassy narrow road that skirts the building and leads on the asphalt (km 0,3). We follow in slope the asphalted road, to the fork (km 0,7) we hold the left and we climb to a pass (km 1,6). We leave to the right the road for the refuge Campomuletto and we follow the wide road that becomes unmetalled and, in light descent, it reaches the fork for Malga Fiara (km 3,6).
We turn to the left and we climb passing near the great building. The road crosses the forest with quite a lot ups and downs. We neglect the smaller roads and we always stay on the wide cart-road that brings us to a fork (km 8) where we go to the left and we climb to the fork (km 8,1) of Piazza delle Saline.
We turn to the left and we follow a narrow road that changes slope and climb, with bottom some worse, to the Selletta Caviglia (km 9,4).
The environment is changing and the larches and the firs are gradually replaced by the dwarf pines.
The road follows the ground, with very complex orography, and with tortuous run and many ups and downs it crosses this karstic territory to climb to a fork (km 12,7; fork Conrad; Mecenseffy Strasse).
We turn to the right and, with a slope some stony, gain the Fork Italy (km 13,4; to the left bivouac).
We take to the right the road that it goes down for crossing the highland. Anywhere rests of military works and karstic features. The narrow road manages its revolving the most greater obstacles while gradually the bottom worsens. We pass near the Fontanella Cuvolin (km 15,7; to the right bivouac) and we continue the ups and downs.
A steeper and longer descent than the others allows us to reach (the Ortigara is visible, but the run is not intuitive: we stay on the narrow road) the cemetery of Cima Campigoletti (km 18).
The narrow road finishes shortly after and we continues on path with non cycle passes. A steep descent brings us to a fork (km 18,4) where we turn to the left on the trail sign SAT 839. The path is cycle only at the beginning, then it climbs going out to the bell of the Ortigara (km 18,9).
Again in saddle we can reach the Cippo set on the highest peak (km 19).
Hundred more meters after the Austrian Cippo rises from where it leans out us on the Valsugana.
Gradient: 850 ms
Cycle: 98%
Asphalt: 10%
Observations:
NB: for the descent it is unadvisable to follow the path going to Square Lozze: it is a fatiguing and almost no cycle; besides the regional law forbids it because is "alpine path."