Percorsi mtb in Carnia
Itinerario 05
Giro del monte Avanza

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Aggiornamento: 7/2001
Punto di partenza: Forni Avoltri
Come arrivare:
Itinerario.
Da Forno Avoltri risaliamo la valle restando sulla strada statale fino al grande tornante (km 0,8). Qui svoltiamo a destra (indicazioni per stabilimento acqua minerale) nella stretta strada asfaltata.
Risaliamo la valle fino alla località Pierabec (km 2,5; edifici di una colonia) dove svoltiamo a sinistra, passando attraverso le case.
La strada diviene sterrata e sale nel bosco. Ci teniamo a destra ad un bivio ed attraversiamo un ponte sul rio Avoltruzzo (km 3,9).
Proseguiamo in salita, poi una breve discesa porta al ponte sul rio Avanza. Dopo il ponte incontriamo un quadrivio (km 5,9).
La strada a destra è cieca, quella successiva conduce alla miniera, noi andiamo a sinistra.
Inizia un lungo tratto di strada con fondo lastricato, scivolosa in caso di pioggia, che sale con pendenza abbastanza costante e sostenuta.
Usciamo dal bosco nei pascoli, trascuriamo la strada a sinistra che porta alla vicinissima casera di Casa Vecchia e saliamo passando al di sopra della malga.
La strada si fa quasi pianeggiante e termina sulla strada asfaltata della val di Sesis (km 9,4).
Svoltiamo a destra, in salita, e raggiungiamo il piazzale del parcheggio del rifugio Calvi (10,2 km).
Prendiamo a destra la strada sterrata per il rifugio. Una impegnativa salita ci porta al rifugio (12,4 km).
In corrispondenza dell'ultima curva, pochi metri prima del rifugio, svoltiamo a sinistra e saliamo sulla mulattiera per passo Sesis. E' un tratto da fare a spinta.
Lasciamo a sinistra il sentiero per la ferrata del Peralba e saliamo a destra in una valletta rocciosa che porta rapidamente al passo Sesis (km 13,2; il passo è la depressione a destra delle due che si vedono; 2310 m).
La discesa è subito ripidissima e costringe a procedere a piedi, poi si va meglio, a mezzacosta.
Arriviamo al bivio per il passo dei Sappadini dove svoltiamo a destra.
La discesa è ripida e fortemente sconnessa. Un po' in sella ed un po' a piedi arriviamo al bivio per il Giogo Veranis ed alla sottostante casera Fleons di Sopra (km 15,4).
Il sentiero si allarga a mulattiera ma resta sempre ripido e difficile.
Finalmente la pendenza si attenua mentre attraversiamo un bosco di larici. Arriviamo alla casera Fleons di Sotto, che lasciamo in alto a sinistra, senza raggiungerla (17,3 km).
La mulattiera si dirige verso la parete dell'Avastolt ed entra nella stretta del torrente diventando strada.
Passiamo nei pressi della presa dell'acquedotto e continuiamo la ripida discesa, impegnativa fino a quando usciamo sulla strada della cava di marmo (19,6).
Su buona strada risaliamo leggermente arrivando alla strada nei pressi dello stabilimento acque minerali (km 20,6).
Non resta che seguire la strada fino a Forni (km 23,6).
Dislivello: 1420 m.
Ciclabilità:  92%
Osservazioni:  Percorso corto ma molto impegnativo, sia in salita che in discesa.

 mappa  foto
Mount Avanza circuit

Updating:
  7/2001
Start point: Forni Avoltri
How to arrive:
Itinerary.
From Forni Avoltri we go up the valley on the government road up to the great hairping curve (km 0,8). We turn to the right here (indications for establishment mineral water) in the narrow asphalt road.
We go up in the valley as far as the place Pierabec (km 2,5; buildings) where we turn to the left, passing through the houses.
The road becomes dirt and rises in the wood. We bear right to a fork and cross the bridge on the brook Avoltruzzo (km 3,9).
We continue in slope, then a brief descent brings to the bridge on the brook Advances. After the bridge we meet a crossroads (km 5,9).
The road to the right is blind, the following conducts to the mines, we go to the left.
It begins a long tract where the road is paved, slippery when rains, that rises with inclination enough constant and sustained.
We go out of the wood in the pastures, we neglect to the left the road that it brings to the near casera of Old House and we rise passing above the malga.
The road is almost made level and finishes on the asphalt road of the valley of Sesis (km 9,4).
We turn to the right, in slope, and we reach the square of the parking lot of the shelter Calvi (10,2 km).
We take to the right the dirt road for the shelter. A binding slope brings us to the shelter (12,4 km).
In correspondence of the last bend, few meters before the shelter, turn to the left and rise on the mule-track for Passo Sesis. It is a no cycling tract.
We leave to the left the path for the the Peralba and we rise to the right in a rocky small valley that quickly brings to passo Sesis (km 13,2; the Passo is the right depression of the two that we see; 2310 ms).
The downhill it is very steep and it forces to go by foot, then it become better.
We reach the fork for the Sappadini Pass where we turn to the right.
Downhill it is steep and strongly rough. A bit in saddle and a bit by foot we reach the fork for the Giogo Veranis and the underlying casera Fleons di Sopra (km 15,4).
The path is widened to mule-track but it always stays steep and difficult.
Finally the inclination is attenuated while we are crossing to wood of larchs. We reach the casera Fleons di Sotto that we leave to the left aloft, without reaching it (17,3 km).
The mule-track is directed toward the wall of the Avastolt and enters the bottle-neck of the stream becoming road.
We pass near the intake of the aqueduct and continue the steep descent, binding up to when we go out on the road of the marble quarry (19,6 km).
On good road we slightly go up again arriving to the asphalt road near the establishment mineral waters (km 20,6).
It doesn't stay that to follow the road up to Forni (km 23,6).
Gradient: 1420 ms.
On saddle: 92%
Observations: short but very binding trail, both in slope and in descent.