Percorsi mtb sulle Alpi Liguri
Itinerario 21
Salita al rifugio Mondovì

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Aggiornamento: 9/2015
Punto di partenza: Rastello
Come arrivare: Il paese è raggiunto dall'itinerario 89.
Itinerario.
A Rastello scendiamo a destra senza entrare in paese ed attraversiamo l'Ellero su un ponte. La strada sale ripida tra i castagni e si mantiene non lontana dal torrente.
Il percorso presenta tratti ripidi alternati a zone pianeggianti. Raggiungiamo un ponte (Ponte del Sale; km 3,1) dopo il quale la pendenza aumenta e guadagniamo quota con alcuni faticosi tornanti.
Una breve discesa ci porta al Ponte Murato (km 5) dopo il quale affrontiamo una ripida rampa.
Quando l´asfalto termina la pendenza diminuisce e proseguiamo più facilmente fino al bivio col sentiero per la colla Bauzano.
Superiamo una rampa e poi un'altra (la strada è ormai quasi interamente asfaltata) poi affrontiamo due tornanti. La pendenza diminuisce e possiamo tirare il fiato mentre saliamo dolcemente per raggiungere il punto più alto.
In leggera discesa arriviamo al parcheggio alla Porta di Piano Marchisio (km 10,1) e superiamo il divieto di transito per scendere al bel Pian Marchisio (km 10,2).
La strada attraversa il pianoro e raggiunge la salita finale. Saliamo con un paio di tornanti lasciando a destra i sentieri per il vicino rifugio.
La strada in falsopiano raggiunge un ponticello (km 12,4). Non lo attraversiamo ma saliamo a destra. Al termine della salita raggiungiamo in discesa il rifugio Havis De Giorgio, da questa parte visibile solo all'ultima curva (km 12,9).
Dislivello: 970 m.
Ciclabilità: 100%
Asfalto: 55%
Osservazioni: nella valle proseguono inesorabili gli interventi peggiorativi. Prima la distruzione dell'antica strada del sale sostituita dalla sterrata, poi l'apertura al traffico automobilistico fino alla Porta di Piano Marchisio, infine la progressiva asfaltatura. Chissà se un giorno tutto questo stradalizzare verrà considerato per quello che è: degrado ambientale.
Variante 21.1: utilizzabile solo in discesa.
Poco prima di raggiungere il Ponte del Sale (km 9,9 dal rifugio; località Casa del Sale) lasciamo l'asfalto ed andiamo a destra. Attraversiamo uno slargo ed entriamo su una mulattiera col fondo a grosse pietre. Scendiamo incontrando qualche difficoltà nei tratti più dissestati. Ad un bivio (km 1,1) nei pressi di un ponte andiamo diritto e raggiungiamo località Pietra Rotonda. La discesa passa sotto ad una frana (pietre in bilico) e raggiunge una strada sterrata (km 1,9). La seguiamo a sinistra e raggiungiamo l'asfalto (km 2,3) a poca distanza da Rastello.
Molto interessante e consigliabile. Può essere invasa dalla vegetazione e allora è da evitare. Ciclabile al 97%.
Variante 21.2: in discesa dal rifugio è possibile utilizzare il sentiero. La discesa attraversa i prati e confluisce sulla sterrata principale dopo 400 metri.
Variante 1.3: al gias Gruppetti.
La quasi completa asfaltatura della strada ha tolto molto interesse alla gita. Allora potrebbe essere interessante prseguire sulla strada che continua verso l'alta valle. Al bivio che precede il rifugio non svoltiamo a destra ma proseguiamo diritto attraversando il ponte.
Dopo un guado la strada sale per scavalcare un dosso e attraversa il bel pascolo pianeggiante. Dopo alcuni guadi saliamo con alcuni facili tornanti e raggiungiamo il gias Gruppetti (km 2,2) ai piedi dell'ampia zona carsica a nord ovest del Mongioie.

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Climb rifugio Mondovì

Updating:
9/2015
Start point: Rastello
How to arrive: The village is reached by the itinerary 89.
Itinerary.
At Rastello we go down to the right without entering country and we cross the Ellero on a bridge. The road climbs among the chestnut trees and it maintains not far from the stream.
The run is easy up to a bridge (Bridge of the Salt; km 2,5) later which the inclination increases and gains height with two fatiguing hairping curves.
A short descent leads us to the Ponte Murato (km 4,7) later which face a steep ramp.
When the tarmac finishes the inclination it decreases and we continue more easily up to the fork with the path to Colla Bauzano (km 6,1).
We get over a ramp and then another one (the road is almost entirely aphalted) then we face two hairping curves. Then the inclination decreases and we can throw the breath while climb softly to reach the tallest point.
In light descent we reach the parking lot and get over the prohibition of transit to go down to the beautiful Pian Marchisio (km 10,2).
The road crosses the plain and reaches the final ascent. We climb with two of hairping curves leaving to the right the paths for the near shelter.
The almost level road reaches a bridge (km 12,7).
We don't cross it but climb to the right. At the end of the ascent we reach in descent the hutte, visible only at the last curve (km 13,3).
Gradient: 970 m.
Cycle: 100%
Tarmac: 55%
Observations: