Percorsi mtb sulle Alpi Liguri
Itinerario 40
Traversata Colla del Prel - rifugio Mondovì

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Aggiornamento: 6/2012
Punto di partenza: Colla del Prel
Come arrivare: Il valico è situato tra i palazzi di Prato Nevoso.
Itinerario.
Partiamo dalla Colla del Prel e prendiamo la stretta strada asfaltata che sale in direzione sud, in comune con l´itinerario 23. L´asfalto termina quasi subito, passiamo nei pressi di un bar e proseguiamo a salire con pendenza contenuta.
Superata località Pian dei Gorghi (km 1,8) la pendenza aumenta e superiamo una rampa seguita da un'altra meno impegnativa.
In falsopiano arriviamo al rifugio Barma (km 4,5). Proseguiamo e raggiungiamo la vicina Colla Balma (km 4,8).
Svoltiamo a sinistra sulla sterrata in lieve discesa foto e la seguiamo fino a quando incrociamo una strada che sale a destra (km 6,4).
Svoltiamo a destra. La strada sale, a tratti impegnativa, passando sotto al Dente del Seirasso foto e termina ad un alpeggio (km 7,4) foto. Superiamo la casa ed arriviamo quasi alle stalle (quando la malga sia monticata potrebbe essere conveniente seguire il sentiero segnalato che la evita iniziando al ruscello che precede il gias). Svoltiamo a destra ed attraversiamo il ruscello.
Saliamo direttamente a sinistra sui sentieri che costeggiano il rio foto (oppure andiamo diritto per raggiungere il vicino sentiero segnalato).
La salita è ripida ed impedalabile fino ad un pianoro (km 8) che attraversiamo a destra in direzione del valico.
Affrontiamo il ripido ed impedalabile sentiero che sale all'ampio valico prativo (Colletta del Seirasso; km 8,4) foto.
Scendiamo senza sentiero obliquando leggermente a sinistra. Tutta la discesa è priva di sentiero, solo qualche raro segnavia quasi invisibile indica il percorso. Per non perderci ricordiamo che scendiamo su una specie di dosso, lasciando a destra, sempre più lontano, il ruscello ed è conveniente non allontanarci dalle pareti a sinistra.
Quando la pendenza aumenta andiamo in discesa verso sinistra per raggiungere una piccola radura alla base delle pareti (km 8,8). Con qualche saliscendi su visibile sentiero scavalchiamo alcuni dossi e scendiamo ad un ruscello (km 9,1).
Il sentiero si allontana dalle pareti e scende tra pietre e rododendri fino a giungere in una radura al bordo di un acquitrinio (km 9,9).
Saliamo a sinistra per evitare la zona paludosa e troviamo un evidente sentiero che seguiamo a destra. Iniziamo la quasi impedalabile salita verso la Colla Rossa. Dopo aver superato uno speroncino roccioso foto svoltiamo (km 10,5) a sinistra e saliamo il ripido impluvio fino alla Colla Rossa (km 10,9) foto.
Evitiamo i due sentieri a sinistra e scendiamo direttamente seguendo qualche ometto a destra di un canale eroso.
Il sentiero scende con qualche tornante e poi effettua una lunga diagonale a sinistra foto raggiungendo un bivio (km 11,9).
Svoltiamo a destra affrontando una diagonale foto che attraversa alcuni ruscelli e porta ad un pascolo con selle in rovina (km 12,8).
Cinquanta metri oltre le rovine entriamo su una strada pastorale.
Seguiamo la strada che scende al fiume. Guadiamo il Torrente Ellero foto senza difficoltà (km 13,5; ma a destra c'è anche un ponte che però costringe ad alcuni metri di salita) ed usciamo sulla strada all´inizio del Piano Marchisio foto.
Svoltiamo a sinistra ed attraversiamo il bel pianoro. Saliamo con due tornanti e raggiungiamo un ponticello (km 15,6) dove svoltiamo a destra proseguendo fino al rifugio Havis de Giorgio o Mondovì (km 16).
Dislivello: 760 m e -600 m.
Ciclabilità: 89%
Asfalto: 1%
Osservazioni:

 mappa  mappa  foto  gps


Prel Pass - Mondovì Hut cross

Updating:
6/2012
Start point: Prel Pass
How to arrive: The Pass is placed between the buildings of Prato Nevoso.
Itinerary.
We depart from the Prel Pass and we take the narrow asphalted road that it climbs in south direction, in common with the itinerary 23. The tarmac almost immediately finishes, we pass near a cafe and we continue to climb with contained inclination.
Overcome place Pian dei Gorghi (km 1,8) the inclination increases and we overcomes a ramp followed by another less binding.
Almost on plain we reach the hut Barma (km 4,5). We continue and we reach the near Balma Pass (km 4,8).
We turn to the left on the unmetalled road in light descent and we follow it up to when we cross a road that climbs to the right (km 6,4).
We turn to the right. The road climbs, sometime binding, passing under to the Tooth of the Seirasso and it finishes to an alp (km 7,4). We overcome the house and we almost arrive to the cow-shed (when the malga is occupied could be convenient to follow the signalled path that it avoids it beginning to the brook that precedes the "gias"). We turn to the right and we cross the brook.
We go up to the left directly on the paths that the brook skirts along (or we go straight for reaching the near signalled path).
The slope is steep and not cycle up to a plain (km 8) that we cross to the right in direction of the pass.
We face the steep and not cycle path that climbs to the ample meadow pass (Pass of the Seirasso; km 8,4).
We go down without path to the left slightly. The whole descent is without path, only some rare almost invisible trail sign points out the run. To don't lose us we remember that we go down on a back, leaving to the right, more and more far, the brook and that it is convenient not to estrange us from the walls to the left.
When the inclination increases we go to descent toward left to reach a small clearing at the base of the walls (km 8,8). With some ups and downs on visible path we climb over some backs and we go down to a brook (km 9,1).
The path estranges from the walls and goes down between stones and rhododendrons up to reach the edge of a swamp in a clearing (km 9,9).
We go to the left for avoiding the marshy zone and we find an evident path that we follow to the right. We begin the almost not cycle slope to the Red Pass. After having overcome a rocky spur we turn (km 10,5) to the left and we go up the steep slope up to the Red Pass (km 10,9).
We avoid to the left the two paths and we directly go down following some cairn to the right of a corroded channel.
The path goes down with some hairpin bend and then it effects to the left a long diagonal reaching a fork (km 11,9).
We turn to the right facing a diagonal that crosses some brooks and leads to a pasture with "selle" in tumbledown (km 12,8).
Fifty meters over the ruins we enter on a pastoral road.
We follow the road that goes down to the river. We ford the Stream Ellero without difficulty (km 13,5; but there is also to the right a bridge that however it forces to some meters of slope) and we go out on the road at hte beginning of the Plain Marchisio.
We turn to the left and we cross the beautiful plain. We climb two hairpin bends and we reach a bridge (km 15,6) where we turn to the right continuing up to the hut Havis de Giorgio or Mondovì (km 16).
Gradient: 760 ms, e - 600 ms.
Cycle: 89%
Tarmac: 1%
Observations: