Percorsi mtb sulle Alpi Liguri
Itinerario 58
Salita dal Passo del Duca al Bric di Costarossa

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Aggiornamento: 8/2008
Punto di partenza: Passo del Duca
Come arrivare: Il passo è raggiunto dall'itinerario 14.
Itinerario.
Dal Passo scendiamo in direzione sud sulla mulattiera che effettua un tornante e costeggia il bordo settentrionale della Conca delle Carsene. Con qualche saliscendi attraversiamo le pendici della Testa di Murtel e scendiamo ripidamente ai pascoli del Gias dell'Ortica dove inizia la salita (km 2,3).
Seguiamo la stradina militare che effettua un tornante. Lasciamo a destra il sentiero per il Passo del Baban e giungiamo al bivio per il Colle del Carbone (km 2,6).
Svoltiamo a destra ed affrontiamo la impedalabile salita che termina al Colle del Carbone (km 3,3).
Scendiamo velocemente in un avvallamento al cui termine inizia la salita, anche questa non ciclabile, che ci porta poco al di sotto della vetta del monte Jurin (km 4,6) ad un modesto bivio dove teniamo la destra.
Il sentiero attraversa, pianeggiante per un tratto, le pendici del monte Jurin e poi scende, piuttosto largo ma ripido e con rocce, cambiando versante.
La mulattiera costeggia le pareti occidentali della Cima Baban dove vediamo in basso a sinistra la conca erbosa in cui passa il sentiero per Capanna Chiara e Limone.
Affrontiamo un tratto in salita e percorriamo l'ampio crinale fino alla Colla Vaccarile (km 6,6).
Proseguiamo in piano lasciando a destra il sentiero che scende a Pian delle Gorre. Il sentiero taglia le pendici meridionali della Punta Agugion e raggiunge il bivio col sentiero per Almellina (km 7,2) dove svoltiamo a destra.
Saliamo con alcuni tornanti erbosi raggiungendo il crinale. Il sentiero taglia il ripido pendio con qualche passaggio su rocce e raggiunge Porta Colletto (km 7,8).
Con ripida salita raggiungiamo un intaglio roccioso, scendiamo ripidamente e saliamo ancora raggiungendo un ampio dorso prativo.
Con facile discesa raggiungiamo Colla Piana (km 9,3) che attraversiamo per proseguire in salita per superare la spalla di Cima Pittè (km 9,9).
Dopo un tratto pianeggiante superiamo una salita ed un tratto pianeggiante più breve raggiungendo la base della parte più ripida (km 10,6).
Superiamo una ripida rampa rocciosa a cui segue un breve piano. Saliamo ancora e troviamo inaspettatamente un altro tratto pianeggiante che termina alla base della vetta (km 11,4).
Lasciamo la bici e superiamo a piedi gli ottanta metri di dislivello che ci separano dalla croce in vetta al Bric Costa Rossa. Panorama spettacolare.
Dislivello: 805 m.
Ciclabilità: 73% non calcolando l'ultima rampa.
Asfalto: -%
Osservazioni: impegnativo itinerario, da affrontare solo con tempo sicuro. La dorsale verso la vetta è priva di riferimenti e la nebbia può costituire un serio problema. Tenete conto che la discesa (stesso percorso a ritroso) è quasi altrettanto impegnativa.
Discesa: credo possano essere utili alcune note sulla discesa.
- ritornati al Gias dell'Ortica non facciamoci tentare dalla discesa attraverso il Passo del Baban. Il sentiero percorre cenge esposte e pericolose anche senza avere la bici.
- il sentiero che scende dal Colle Vaccarile al Pian delle Gorre inizia con una facile discesa ma poi scende ripido e non so quanto ciclabile. Tuttavia forse rappresenta la soluzione più accettabile per tornare in Valle Pesio.
- il sentiero che dalla vetta scende a nord verso la visibile strada del gias Pravinè attraversa pietraie improponibili.
- al Gias Pittè Sottano (vedi percorso 57), via gias di Costa Rossa. Un sentiero scende nel Vallone di Costa Rossa ed inizia nei pressi di cima La Motta. Sentiero quasi invisibile, segnavia assenti, orientamento molto difficile, molti tratti non ciclabili. Sconsigliabile.
- al Gias Pittè Sottano via Gias Pittè Soprano. Ciclabile 80%; 3,6 km. Sentiero assente, orientamento difficile. Descrizione breve: alla palina segnaletica della Colla Piana (km 2,5 dalla vetta) svoltiamo a sinistra. Percorriamo la prateria restando a destra del vallone che inizia a formarsi. Quando ci pare meglio scendiamo al fondo del vallone che seguiamo in discesa fino al gias Soprano Pittè. Immediatamente al di sopra della costruzione seguiamo una traccia in leggera salita. Quando giungiamo sulla costa erbosa scendiamo a sinistra senza sentiero nel pascolo. La pendenza diminuisce e cerchiamo di stare a sinistra per trovare il sentiero che ci porta al gias Sottano dove troviamo la strada (Settembre 2008).
- per scendere a Limone (oltre che con l'itinerario 60) è possibile utilizzare il sentiero che raggiunge Capanna Chiara ed inizia nella valletta ad ovest della Cima Baban. L'inizio è poco evidente. Mi pare altrettanto difficile dell'itinerario 60 e più lungo da raggiungere.

 mappa  foto  foto  gps
Ascent from Duca Pass to Bric di Costarossa

Updating:
8/2008
Start point: Duca Pass
How to arrive: The Pass is reached by the itinerary 14.
Itinerary.
From the Pass we go down in south direction on the mule-track that effects a hairpin bend and it skirts the northern edge of the Conca of the Carsene. With some ups and downs we cross the slopes of the Testa di Murtel and we steeply go down to the pastures of the Gias dell'Ortica where the ascent begins (km 2,3).
We follow the military narrow road that effects a hairpin bend. We leave to the right the path for the Pass of the Baban and we reach the fork for the Pass of the Coal (km 2,6).
We turn to the right and we face the not cycle ascent that finishes to the Carbone Pass (km 3,3).
We quickly go down in a subsidence to whose term begins the ascent, also this not cycle, that brings us few below the peak of the Jurin mountain (km 4,6) to a modest fork where stay on the right.
The path crosses, level for a tract, the slopes of the Jurin mountain and then it goes down, rather wide but steep and with rocks, changing slope.
The mule-track skirts the western walls of the Cima Baban where we see in low to the left the grassy valley on which passes the path for Chiara Hut and Limone.
We face a tract in ascent and we cross the ample ridge up to the Vaccarile Pass (km 6,6).
We continue in plain leaving to the right the path that goes down to Pian of the Gorre. The path cuts the southern slopes of the Point Agugion and reaches the fork with the path for Almellina (km 7,2) where we turn to the right.
We climb with some grassy hairpin bend reaching the ridge. The path cuts the steep slant with some passage on rocks and reaches Porta Colletto (km 7,8).
With steep ascent we reach a rocky carving, we steeply go down and we still climb reaching an ample meadow back.
With easy descent we reach Colla Piana (km 9,3) that we cross for continuing in ascent to overcome the shoulder of Cima Pittè (km 9,9).
After a level tract we overcome an ascent and a shorter level tract reaching the base of the steep part (km 10,6).
We overcome a steep rocky ramp to which follows a brief plan. We still climb and we unexpectedly find another level tract that finishes at the base of the peak (km 11,4).
We leave the bike and we overcome the eighty meters of gradient that separate us from the cross in peak to the Bric Costa Rossa by foot. Spectacular panorama.
Gradient: 805 ms.
Cycle: 73% not calculating the last ramp.
Asphalt: -%
Observations: binding itinerary, to face only with sure time. The dorsal one toward the peak is it deprives of references and the fog it can constitute a serious problem. You keep in mind that the descent (same run backtracking) it is almost as many binding.