Percorsi mtb sulle Alpi Liguri
Itinerario 61
Discesa da Pian delle Gorre a Chiusa Pesio

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Aggiornamento: 9/2010
Punto di partenza: Pian delle Gorre
Come arrivare: La località (rifugio) è raggiunta dall'itinerario 15.
Itinerario.
Dal rifugio seguiamo la strada sterrata quasi pianeggiante che costeggia, ad ovest, il grande prato.
La strada entra nella foresta, attraversa il torrente del Saut (km 0,4) ed inizia a scendere.
Con una leggera salita raggiungiamo (km 1) il ponte sul torrente Pesio e svoltiamo a destra al bivio subito seguente.
Percorriamo una larga sterrata che costeggia il torrente in lieve discesa fino ad un bivio (km 2,1; a destra variante 1) nei pressi di un ponte.
Proseguiamo sulla strada che sale un poco e poi scende uscendo sull'asfalto (km 3) nei pressi del Villaggio d'Ardua.
Svoltiamo a destra, attraversiamo l'alto ponte e saliamo ad un incrocio (km 3,2) dove andiamo a sinistra.
Dopo pochi metri lasciamo l'asfalto ed imbocchiamo il sentiero che scende a sinistra.
Siamo sul percorso naturalistico e dobbiamo tenere una andatura bassissima, evitando i giorni di maggiore frequentazione turistica.
Scendiamo alcuni gradini e raggiungiamo la Fontana Dompè (km 3,3).
Il sentiero prosegue costeggiando il fiume finchè sale alla strada asfaltata (km 3,7). Svoltiamo a sinistra e seguiamo la strada per meno di cento metri. Saliamo a destra nel Sentiero Naturalistico che qui è stretto e protetto da una staccionata.
Dopo una salitella scendiamo per confluire in una strada sterrata (km 4,1) che seguiamo a destra.
Un breve tratto in salita ci porta al bivio con una strada erbosa km (4,3) a sinistra. La prendiamo e scendiamo dolcemente ad un ponte (km 4,6).
Svoltiamo a sinistra e seguiamo la sterrata che costeggia le mura della Certosa. Poco prima del portone usciamo sulla strada asfaltata (km 4,7) e proseguiamo diritti. La strada costeggia il parcheggio e scende verso San Bartolomeo.
La lasciamo (km 5,2) per svoltare a destra imboccando una sterrata in discesa. Attraversato il ponte sul Pesio svoltiamo a sinistra (km 5,3).
Seguiamo una comoda mulattiera che corre tra i boschi con moderati saliscendi.
In corrispondenza delle villette del villaggio Oliva entriamo in una stradetta (km 7) che seguiamo a destra.
Saliamo ad incontrare (km 7,3) la strada asfaltata per Crovera Superiore dove andiamo a sinistra entrando tra le poche case di Crovera Sottano (km 7,4).
Dopo meno di 200 metri arriviamo ad un incrocio e svoltiamo a sinistra. Prima di raggiungere le vicine case di San Bartolomeo che sorgono al di là del fiume svoltiamo a destra (km 7,9) e prendiamo il sentiero percorso anche dall'itinerario 53 (segnalazioni per Vigna).
I primi metri sono ripidi ma poi proseguiamo facilmente. Il sentiero percorre il fondo del canale, asciutto, di una condotta e scende alle porte di Vigna. Quando raggiungiamo un'area pic-nic (km 9,3) conviene abbandonare il sentiero (che prosegue segnalato ma è infrascato) e scendere a sinistra. Attraversiamo l'area pic-nic e raggiungiamo la provinciale (km 9,4).
Svoltiamo a destra raggiungendo Vigna. All'ingresso nella piazza con monumento ai caduti svoltiamo a sinistra (km 10,3) nella stradina con indicazioni per il cimitero.
Al primo bivio svoltiamo a destra (lasciando l'itinerario 52 che prosegue). Lasciamo l'asfalto al primo bivio (km 10,7) e prendiamo una mulattiera erbosa che entra nel bosco. Con alcuni saliscendi la larga mulattiera attraversa coste e valloni. Ad un quadrivio (km 12) andiamo diritti e raggiungiamo una strada maggiore nei pressi di un agriturismo (km 12,4).
Scendiamo a destra e raggiungiamo la SP 42 (km 12,5). Seguiamo a sinistra la provinciale fino al bivio per Pradeboni (km 12,8). Svoltiamo a sinistra e saliamo su asfalto. Dopo un paio di tornanti prestiamo attenzione ad una sterrata che si stacca a destra (segnavia; km 14,1).
La prendiamo e proseguiamo facilmente fino ad un bivio (km 14,5) dove saliamo a sinistra, sulla strada principale che conduce ad una cascina.
Prima di raggiungerla incontriamo un quadrivio (km 14,6) dove svoltiamo nettamente a destra imboccando una poco visibile traccia che costeggia il prato.
Poco dopo la traccia diventa una larga mulattiera che scende costantemente fino a terminare su una stradina asfaltata (km 15,9) a pochi metri dalla SP42.
Svoltiamo a sinistra e saliamo su asfalto per duecento metri. Qui imbocchiamo a destra un largo sentiero erboso superando uno sbarramento di tronchi.
Scendiamo al guado di un ruscello (km 16,2) e proseguiamo sul sentiero in ripida salita. Il sentiero e la salita hanno termine su una mulattiera (km 16,4) che seguiamo a destra, costeggiando una recinzione.
Entriamo su una strada sterrata presso due ville (km 16,5) dove proseguiamo diritti.
Ad un quadrivio (km 16,7) svoltiamo a sinistra e seguiamo il segnavia in discesa.
Andiamo diritti ad un bivio e raggiungiamo un incrocio di cinque strade (km 17,7) dove prendiamo la prima strada a destra.
La strada costeggia il laghetto Peschiere e ci porta ad un bivio poco visibile (km 18,1) dove lasciamo la strada per affrontare a destra un poco ciclabile sentiero che sale nel bosco (è anche possibile proseguire sulla sterrata che, poco dopo, confluisce sulla strada per Montefallonio).
Usciamo su una strada sterrata (km 18,2) e la seguiamo a sinistra. Raggiungiamo un bivio (km 19; a destra variante 4) e continuiamo diritti.
La strada confluisce sulla strada asfaltata per Montefallonio (km 19,4). Andiamo a destra nel viale di platani per raggiungere la SP (km 19,6).
Attraversiamo ed entriamo in Chiusa Pesio di cui seguiamo le stradina interne per raggiungere il centro o i parcheggi (km 20).
Dislivello: -690 m.
Ciclabilità: 99%
Asfalto: 31%
Osservazioni: percorribile anche in salita. Lungo il percorso incontriamo, tra gli altri, il segnavia MAVstring. Indica il percorso "media montagna" di 52 km dei sentieri della Bisalta. Esistono anche i sentieri A (alta montagna; km 32) e B (pianura; km 57).
Variante 1.
Al bivio svoltiamo a destra ed attraversiamo l'ampio ponte sul Pesio. Seguiamo la strada in salita e raggiungiamo l'asfalto (km 0,2). Seguiamo l'asfalto a sinistra per cento metri e svoltiamo a destra imboccando il sentiero naturalistico. Superiamo il bivio per Gias dei Pari (km 0,8) e proseguiamo fino ad incontrare il sentiero dove passa l'itinerario principale (km 1,2).
Variante 2. Sconsigliabile.
Al km 4,3 non prendiamo la strada erbosa ma proseguiamo sulla sterrata per trenta metri. Svoltiamo a sinistra imboccando il sentiero naturalistico che scende a raggiungere l'itinerario principale qualche metro prima del ponte (km 0,4). Sconsigliabile, lasciamola agli escursionisti.
Variante 3. Sconsigliabile.
In corrispondenza dell'area pic-nic al km 9,3 non scendiamo a sinistra ma proseguiamo sul sentiero segnalato. Costeggiamo delle recinzioni con percorso pianeggiante ma disturbato da arbusti e spine. Una salita ci porta a confluire su una strada asfaltata. Scendiamo a sinistra fino ad uscire sulla SP (km 0,4).
Variante 4. Consigliabile solo in direzione da Chiusa a Gorre.
Da Chiusa raggiungiamo e percorriamo il viale dei platani. Al suo termine (km 0,6) svoltiamo a sinistra e seguiamo la strada sterrata fino al bivio (km 19 dell'itinerario principale; km 1,1).
Svoltiamo a sinistra in una sterrata minore e subito attraversiamo una sbarra. La strada sale con un tornante. Quando incontriamo il cartello segnaletico per il Castello (km 1,8) lasciamo la strada (che poco dopo è vietata all'accesso) e svoltiamo a sinistra per seguire una mulattiera che sale con qualche tornante fino alla sommità della collina (km 2,1).
Qui sorge un singolare edificio in stile neoclassico, purtroppo in rovina, detto castello di Mombrisone.
Proseguiamo in discesa confluendo su una strada sterrata nei pressi di un deposito di legname.
Seguiamo il largo sentiero a sinistra che porta sul crinale (km 2,9).
Svoltiamo a destra in un sentiero in ripida discesa e raggiungiamo una stradina sterrata (km 3,1). Svoltiamo a sinistra e raggiungiamo l'itinerario principale al quadrivio (km 3,4). Interessante. Ciclabilità 100%. Settembre 2010.

mappa  gps
Descent from Pian delle Gorre to Chiusa Pesio

Updating:
9/2010
Start point: Pian delle Gorre
How to arrive: The site (hut) is reached by the itinerary 15.
Itinerary.
From the refuge we follow the almost level metalled road that skirts, to west, the great lawn.
The road enters the forest, it crosses the stream of the Saut (km 0,4) and it begins to go down.
With a light ascent we reach (km 1) the bridge on the stream Pesio and we immediately turn to the right to the following fork.
We cross a wide dirt road that skirts the stream in light descent to a fork (km 2,1; to the right varying 1) near a bridge.
We continue on the road that climbs a few and then it goes down going out on the asphalt (km 3) near the Village of Ardua.
We turn to the right, we cross the high bridge and we climb to an intersection (km 3,2) where we go to the left.
After few meters we leave the asphalt and we take the path that goes down to the left.
We are on the naturalistic run and we have to hold a low speed, avoiding the days of greater tourist crowd.
We go down some steps and we reach the Fountain Dompè (km 3,3).
The path continues skirting the river as long as climbsto the asphalted road (km 3,7). We turn to the left and we follow the road for less than one hundred meters. We climb to the right the Naturalistic Path that is narrow and protected here by a fence.
After a short ascent we go down for meeting in a metalled road (km 4,1) that we follow to the right.
A brief tract in ascent brings us to the fork with a grassy road km (4,3) to the left. We take it and we softly go down to a bridge (km 4,6).
We turn to the left and we follow the dirt road that skirts the boundaries of the Chartreuse. Just before the front door we go out on the asphalted road (km 4,7) and we continue straight. The road skirts the parking lot and goes down toward St. Bartholomew.
We leave it (km 5,2) to turn to the right taking a dirt road in descent. Crossed the bridge on the Pesio we turn to the left (km 5,3).
We follow a comfortable mule-track that races among the woods with moderate ups and downs.
In correspondence of the huttes of the village Olive we enter a little road (km 7) that we follow to the right.
We climb to meet (km 7,3) the asphalted road for Crovera Superiore where go to the left entering among the few houses of Crovera Sottano (km 7,4).
After less than 200 meters we arrive to an intersection and we turn to the left. Before reaching the near houses of St. Bartholomew that rise beyond the river we turn to the right (km 7,9) and we take the path also crossed by the itinerary 53 (signalings for Vigna).
The first meters are steep but then we easily continue. The path crosses the bottom of a dry channel of a piping and it goes down to the doors of Vigna.
When we reach an area pic-nic (km 9,3) it is worthwhile to abandon the path (that it continues signalled but it is obstructed by busch) and to go down to the left. We cross the area pic-nic and we reach the provincial road (km 9,4).
We turn to the right reaching Vigna. To the entry in the square with monument we turn to the left (km 10,3) in the narrow road with indications for the cemetery.
To the first fork we turn to the right (leaving the itinerary 52 that it continues). We leave the asphalt to the first fork (km 10,7) and a grassy mule-track that enters the wood take. With some ups and downs the wide mule-track crosses coasts and valleys. To a crossroads (km 12,1) we go straight and we reach a greater road near an agritourism (km 12,4).
We go down to the right and we reach the SP 42 (km 12,5). We follow to the left the provincial road up to the fork for Pradeboni (km 12,8). We turn to the left and we climb on asphalt. After a pair of hairpin bends we pay beware to a dirt road that detaches to the right its (trail sign; km 14,1).
We take it and we easily continue to a fork (km 14,5) where we climb to the left, on the principal road that leads to a farmhouse.
Before reaching it we meet a crossroads (km 14,6). Where we turn to the right clearly taking an a little visible trace that skirts the lawn.
Shortly after the trace becomes a wide mule-track that constantly goes down up to finish on an asphalted narrow road (km 15,9).
We turn to the left and we climb on asphalt for two hundred meters. We take to the right here a wide grassy path overcoming an obstruction of trunks.
We go down to the ford of a brook (km 16,2) and we continue on the path in steep ascent. The path and the ascent have term on a mule-track (km 16,4) that we follow to the right, skirting an enclosure.
We enter on a metalled road near two villas (km 16,5) where we continue straight.
To a crossroads (km 16,7) we turn to the left and we follow the trail sign in descent.
We go straight to a fork and we reach an intersection of five roads (km 17,7) where we take to the right the first road.
The road skirts the little pond Peschiere and brings us to an a little visible fork (km 18,1) where we leave the road to face to the right a few cycle path that climbs in the wood (it is also possible to continue on the dirt road that, shortly after, it meets on the road for Montefallonio).
We go out on a metalled road (km 18,2) and we follow to the left it. We reach a fork (km 19; to the right varying 4) and we continue straight.
The road meets on the asphalted road for Montefallonio (km 19,4). We go to the right to the avenue of platans to reach the SP (km 19,6).
We cross and we enter in Chiusa Pesio of which we follow the narrow roads inside to reach the center or the parking lot (km 20).
Gradient: -690 ms.
Cycle: 99%
Asphalt: 31%
Note: practicable also in ascent.
Varying 1.
To the fork we turn to the right and we cross the ample bridge on the Pesio. We follow the road in ascent and we reach the asphalt (km 0,2). We follow to the left the asphalt for one hundred meters and we turn to the right taking the naturalistic path. We overcome the fork for Gias of the Pari (km 0,8) and we continue to meet the path where it passes the principal itinerary (km 1,2).
Varying 2. Unadvisable.
To the km 4,3 don't take the grassy road but we continue on the dirt road for thirty meters. We turn to the left taking the naturalistic path that goes down to reach the principal itinerary some meter before the bridge (km 0,4). Unadvisable, let's leave it to the excursionists.
Varying 3. Unadvisable.
In correspondence of the area pic-nic to the km 9,3 don't go down to the left but continue on the signalled path. We skirt some enclosures with level run but disturbed by bushes and thorns. An ascent brings us to meet on an asphalted road. We go down to the left to go out on the SP (km 0,4).
Varying 4. Advisable only in direction from Chiusa to Gorre.
From Chiusa we reach and we cross the avenue of the platans. To its term (km 0,6) we turn to the left and we follow the metalled road up to the fork (km 19 of the principal itinerary; km 1,1).
We turn to the left in a smaller dirt road and we immediately cross a bar. The road climbs with a hairpin bend. When we meet the descriptive poster for the Castle (km 1,8) we leave the road (that shortly after forbidden is to the access) and we turn to the left for following a mule-track that climbs with some hairpin bends up to the summit of the hill (km 2,1).
Here an unusual building rises in neoclassic style, unfortunately in downfall, says castle of Mombrisone.
We continue in descent meeting on a metalled road near a deposit of lumber.
We follow to the left the wide path that it brings on the ridge (km 2,9).
We turn to the right in a path in steep descent and we reach a metalled narrow road (km 3,1). We turn to the left and we reach the principal itinerary to the crossroads (km 3,4). Interesting. Cycle 100%. September 2010.