Percorsi mtb sulle Alpi Liguri
Itinerario 71
Salita da Panice al forte Giaura

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Aggiornamento: 8/2011
Punto di partenza: Panice Soprana
Come arrivare: Il paese (o Limone 1400) è raggiunto dall'itinerario 72.
Itinerario.
Partiamo dai parcheggi di Panice Soprana (o Limone 1400) e prendiamo la strada comunale asfaltata che sale verso il Colle di Tenda. Al bivio di fronte al ristorante (km 5,9) teniamo la destra e saliamo al Colle di Tenda (km 6,8).
Prendiamo la strada a destra e saliamo al punto in cui la strada inizia a scendere (km 7,4).
Svoltiamo a destra ed imbocchiamo la strada chiusa da una sbarra.
La strada sale con tornanti che permettono di mantenere ragionevole la pendenza. Ad un bivio (km 9,2) svoltiamo a sinistra in una strada minore che sale con altri tornanti.
Un tratto pianeggiante ci porta sull'ampio spiazzo erboso antistante al Forte Pernante (km 9,8).
Costeggiamo a destra il fossato e prendiamo il buon sentiero che scende serpeggiando tra gli arbusti e raggiungiamo un colle erboso vicinissimo alla strada (km 10,3).
Non prendiamo la strada ma proseguiamo sul sentiero che taglia il versante meridionale della Cima Salauta.
Il sentiero termina con una breve e ripida discesa raggiungendo la strada (km 11,3).
Svoltiamo a sinistra e scendiamo ad un caratteristico valico (Bassa Sovrana di Margheria; km 11,8) dove inizia la salita.
Arriviamo al termine della strada (km 12,2) dove termina anche la parte agevole dell'itinerario. La prosecuzione comporta un percorso tra pietraie con tratti esposti e molta spinta.
Svoltiamo a sinistra (indicazione "dangereux" assai opportuna come vedremo) e seguiamo la strada che sale, poco frequentata e con qualche pietra.
Dopo qualche tornante superiamo tratti ricoperti dalle pietre franate e raggiungiamo un punto in cui la strada è stata portata via da una frana.
Il tratto è breve ma molto delicato. E' opportuno essere almeno in due per poter passare le bici.
Attraversiamo utilizzando le pietre sporgenti che offrono consistenti appigli di cui però è meglio non fidarsi troppo. La prosecuzione è agevole ma dobbiamo superare altri cumuli di pietre franate.
Ad un tornante incontriamo il sentiero segnalato (km 13,1) e proseguiamo sulla strada che è sostenuta da alti muri.
Incontriamo ancora frane e alcuni passaggi esposti e raggiungiamo il piazzale del Forte Giaura (km 13,7).
Prendiamo il sentiero a destra e raggiungiamo il bivio (km 13,9) per i laghi di Peirafica.
Seguiamo il sentiero più a destra tra quelli che salgono verso la Rocca dell'Abisso ed arriviamo all'inizio di una stradina militare.
Saliamo con alcuni tornanti trascurando i sentieri ed i segnavia ed usciamo sulla sommità erbosa che domina il forte (km 14,7).
Ci fermiamo qui perchè la prosecuzione verso la Rocca dell'Abisso non è ciclabile.
Dislivello: 1000 m.
Ciclabilità: 96%
Asfalto: 45%
Osservazioni: al bivio del km 12,2 possiamo proseguire diritti sul sentiero segnalato. E' un percorso altrettanto poco ciclabile ma privo di rischi. Vedi itinerario 72 che lo percorre in discesa.


mappa  gps  foto  foto  foto  foto


Go up from Panice to Giaura fortress

Updating:
8/2011
Start point: Panice Soprana
How to arrive: The village (also Limone 1400) is reached by the itinerary 72.
Itinerary.
We depart from the parking lot of Panice Soprana (or Limone 1400) and take the asphalt road that climbs to the Colle di Tenda. To the fork in front of the restaurant (km 5,9) we hold the right and we climb to the Colle di Tenda (km 6,8).
We take to the right the road and we climb to the point in which the road begins to go down (km 7,4).
We turn to the right and we take the road closed by a bar.
The road climbs with hairpin bends that allow to maintain reasonable the inclination. To a fork (km 9,2) we turn to the left in a smaller road that climbs with other hairpin bends.
A level tract brings us on the ample grassy square before to the Pernante Fortress (km 9,8).
We skirt to the right the ditch and we take the good path that goes down winding among the bushes and we reaches a grassy pass near to the road (km 10,3).
We don't take the road but we continue on the path that cuts the southern slope of the Cima Salauta.
The path ends with a short and steep descent reaching the road (km 11,3).
We turn to the left and we go down to a characteristic pass (Bassa Sovrana of Margheria; km 11,8) where the ascent begins.
We arrive at the end of the road (km 12,2) where it also finishes the easy part of the itinerary. The prosecution involves a run among stony ground with exposed tracts and a lot of push.
We turn to the left (indication "dangereux" a great deal opportune as we will see) and we follow the road that climbs, a little frequented and with some stone.
After some hairpin bends we overcome tracts covered by the slipped stones and we reach a point in which the road has been brought away by a landslide.
The tract is short but very delicate. It's opportune to be at least two people to be able to pass the bikes.
We cross using the leaning stones that offer consistent grips of which however is better not to trust too much. The prosecution is easy but we has to overcome other heaps of slipped stones.
To a hairpin bend we meet the signalled path (km 13,1) and we continue on the road that is sustained by high walls.
We again meet landslides and some exposed passages and we reach the square of the Giaura Fortress (km 13,7).
We take to the right the path and we reach the fork (km 13,9) for the lakes of Peirafica.
We follow to the right the path among those that climb toward the Rocca of the Abisso and we reach the beginning of a military narrow road.
We climb with some hairpin bend neglecting the paths and the trail sign and we go out on the grassy summit that dominates the fortress (km 14,7).
We stop here because the prosecution toward the Rocca dell'Abisso is not cycle.
Gradient: 1000 ms.
Cycle: 96%
Asphalt: 45%
Observations: to the fork of the km 12,2 we can continue straight on the signalled path. It's crossed as many few cycle but without risks. You see itinerary 72 that it crosses it in descent.