Percorsi mtb sulle Alpi Liguri
Itinerario 80
Discesa da Colla Balma a Corsaglia, 1

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Aggiornamento: 8/2012
Punto di partenza: Colla Balma
Come arrivare: Il valico è raggiunto dall'itinerario 27, dall'itinerario 40, dall'itinerario 44, dall'itinerario 77.
Itinerario.
Seguiamo la strada sterrata verso est che ci porta a passare nei pressi del rifugio.
Proseguiamo sullo stradone fino ad un bivio (km 0,8) dove lasciamo lo stradone e prendiamo una strada minore che sale sul cocuzzolo dove arriva la seggiovia (km 1,1).
Proseguiamo diritti e raggiungiamo la vicina sommità dove arriva uno skilift.
Scendiamo sul crinale costeggiando una barriera antivento. Non c'è sentiero e seguiamo il crinale fin quando cominciano ad emergere troppe rocce.
Scendiamo cercando la linea più agevole ed arriviamo ad una sella (km 1,5) dove troviamo i segnavia 3 e 4.
Qui è possibile seguire il sentiero che scende a sinistra evitando le successive difficoltà.
Affrontiamo il crinale e raggiungiamo il primo (km 1,7) di una serie di cocuzzoli con numerosi tratti non ciclabili.
Seguiamo sempre il crinale che a destra precipita sul lontano rio Sbornina e raggiungiamo Cima Artesinera (km 2,3).
Le salite sono terminate ma non le difficoltà. Infatti la discesa è difficile e poco ciclabile su sentiero quasi assente.
Finalmente giungiamo a Pian dei Gorghi (km 3,1) dove confluiamo in una stradina che seguiamo a destra. Dopo circa cento metri lasciamo la strada ed imbocchiamo una debole traccia che sale ad un dosso e prosegue in discesa fino a raggiungere l'inizio della rampa che esce dall'avvallamento.
Saliamo ad un piccolo valico (km 3,5) dove prendiamo il sentiero a destra.
In moderata discesa iniziamo ad attraversare il pendio erboso. Il sentiero non è difficile ma è stretto ed il prati sono molto ripidi per cui dobbiamo procedere con prudenza.
Arriviamo nei pressi di un rudere e scendiamo ad un evidente valico (km 4,1) e ci affacciamo sulla conca di Casera Veja.
Il sentiero scende senza difficoltà all'inizio, ma ben presto si perde. Proseguiamo in direzione di edifici in rovina dove il sentiero ritorna ben visibile.
Superati vari ruderi arriviamo ad una vasca di raccolta dell'acqua (km 4,8) dove il sentiero termina.
Scendiamo direttamente lungo la linea di massima pendenza ed arriviamo alla prima costruzione dell'alpeggio Casera Vecchia (km 5).
Scendiamo direttamente su tracce confuse e superiamo tutte le costruzioni piegando poi a sinistra.
Il sentiero è ora molto evidente e si dirige alla base dei salti rocciosi del monte Merdenzone dove diventa mulattiera lastricata.
Scendiamo rapidamente e giungiamo sulla strada asfaltata (km 5,9) che seguiamo a destra in rapida discesa.
Ad un bivio lasciamo l'asfalto per imboccare una mulattiera erbosa a sinistra (segnaletica; km 7,2).
Scendiamo ripidamente sul tracciato abbastanza pulito, superiamo una sorgente e scendiamo ancora.
Passiamo nei pressi di un rudere (km 7,6) e raggiungiamo le case Mundinot (km 7,8).
Seguiamo la mulattiera che continua a scendere passando tra le case abbandonate.
Lasciato il paese la mulattiera attraversa un prato, nascosta dall'erba, e raggiunge le prime case di Vinè (km 8,1).
La mulattiera scende alla strada asfaltata (km 8,2) che attraversa il paese e che seguiamo a sinistra.
Evitiamo le strade che scendono e seguiamo la stretta stradina che esce dal paese alla stessa quota.
Dopo un tratto pianeggiante la mulattiera sale ed oppone qualche zona non ciclabile prima di giungere ad una sorgente (km 8,6).
Seguiamo l'evidente sentiero che entra nel bosco e porta ad un seccatoio (km 8,7).
Non scendiamo al sentiero sottostante ma proseguiamo in quota evitando così qualche frana.
Quando il sentiero si perde nell'erba proseguiamo diritti senza scendere ed arriviamo alle case in rovina di un paese (km 8,9; case Bricchetti).
Non entriamo tra le case ma scendiamo a destra ed aggiriamo gli edifici.
Incontriamo un bivio (km 9) non evidente dove prendiamo la stradina erbosa che scende a destra.
Con facile percorso attraversiamo un bel castagneto, superiamo due costruzioni e scendiamo con alcuni tornanti fino ad un quadrivio (km 9,7).
Prendiamo la mulattiera che scende quasi di fronte e che ci porta rapidamente a Revelli (km 9,8).
In paese non prendiamo la strada per Fontane ma scendiamo a sinistra, su una mulattiera con qualche scalino che esce dal paese.
Dopo l'ultima casa il sentiero piega nettamente a destra. Dopo un tratto disagevole il sentiero diviene più evidente e migliore.
Scendiamo con un tornante e giungiamo a breve distanza da un rio che non raggiungiamo.
Scendiamo tra i castagni e giungiamo ad una Cappella (km 10,3) dove passa una stradina campestre.
Svoltiamo a sinistra e seguiamo la strada per venti metri prima di svoltare a destra in una mulattiera che scende ripidamente alla strada provinciale (km 10,5).
Svoltiamo a sinistra e seguiamo l'asfalto fino a Bossea.
Al ponte (km 10,8) svoltiamo a destra ed attraversiamo il Corsaglia. Seguiamo la strada asfaltata che sale ad un bivio (km 11) dove svoltiamo a sinistra su una stradina con segnale di acquedotto.
Dopo qualche metro in salita scendiamo ad un bivio (km 11,1) dove teniamo la sinistra e proseguiamo costeggiando il torrente.
La strada si allarga e termina sulla SP (km 11,5).
Svoltiamo a sinistra, percorriamo venti metri e svoltiamo a destra. La strada sterrata costeggia il torrente e giunge ad un gruppo di case al cui termine torniamo sulla SP (km 11,9).
Seguiamo la strada asfaltata fino al ponte e, prima di attraversarlo, imbocchiamo la sterrata a sinistra (km 12,2).
La strada costeggia il torrente con percorso facile ed ombreggiato e raggiunge Corsaglia (km 14,4).
Dislivello: -1370 m.
Ciclabilità: 93%
Asfalto: 15%
Osservazioni:

 mappa  gps  foto  foto


Go down from Balma Pass to Corsaglia, 1

Updating:
8/2012
Start point: Balma Pass
How to arrive: The Pass is reached by the itinerary 27, by the itinerary 40, by the itinerary 44, by the itinerary 77.
Itinerary.
We follow the dirt road toward east and pass near the hut.
We continue on the wide road to a fork (km 0,8) where we leave the wide road and we take a smaller road that climbs on the summit where the chair lift arrives (km 1,1).
We continue straight and we reach the near summit where a skilift arrives.
We go down on the ridge skirting a barrier against wind. There is no path and we follow the ridge up when they starts to emerge too rocks.
We go down looking for the easiest line and we arrive to a saddle (km 1,5) where we find the trail signs 3 and 4.
Here it is possible to follow the path that goes down to the left avoiding the following difficulties.
We face the ridge and we reach the first one (km 1,7) of a series of summits with numerous non cycle tracts.
We always follow the ridge that falls to the right on the far brook Sbornina and we reach Cima Artesinera (km 2,3).
The slopes are finished but not the difficulties. In fact the descent is difficult and few cycle on almost absent path.
We finally reach Pian dei Gorghi (km 3,1) where we meet in a road that we follow to the right. Later around one hundred meters we leave the road and we take a weak trace that climbs a back and it continues in descent up to reach the beginning of the ramp that goes out of the subsidence.
We go up to a small pass (km 3,5) where we take to the right the path.
In moderate descent we begin to cross the grassy slant. The path is not difficult but it is narrow and the lawns are very steep for which owe to proceed with prudence.
We arrive near a ruin and we go down to an evident pass (km 4,1) and we lean out there on the basin of Casera Veja.
The path goes down without difficulty to the beginning, but well soon it loses. We continue in direction of ruins where the path returns well visible.
Overcame various ruins we arrive to a tub of harvest of the water (km 4,8) where the path finishes.
We directly go down along the line of maximum inclination and we reach the first construction of the alp Casera Vecchia (km 5).
We directly go down on confused traces and we overcome all the constructions folding up to the left then.
The path is very evident now and it directs its at the base of the rocky jumps of the Merdenzone mountain where it becomes paved mule-track.
We quickly go down and we come on the asphalted road (km 5,9) that we follow to the right in rapids descent.
To a fork we leave the asphalt to take to the left a grassy mule-track (signals; km 7,2).
We steeply go down on the enough clean layout, we overcome a source and we go down again.
We pass near a ruin (km 7,6) and we reach the houses Mundinot (km 7,8).
We follow the mule-track that keeps on going down passing among the abandoned houses.
Left the country the mule-track it crosses a lawn, hidden under the grass, and it reaches the first houses of Vinè (km 8,1).
The mule-track goes down to the asphalted road (km 8,2) that it crosses the country and that we follow to the left.
We avoid the roads that go down and we follow the narrow street that goes out of the country to the same quota.
After a level tract the mule-track climbs and opposes some non cycle zone before coming to a source (km 8,6).
We follow the evident path that enters the wood and leads to a drier (km 8,7).
We don't go down to the below path but we continue on quota avoiding so some landslide.
When the path loses its in the grass we continue straight without going down and we arrive to the houses in downfall of a country (km 8,9; houses Bricchetti).
We don't enter among the houses but we go down to the right and we revolve the buildings.
We meet a not evident fork (km 9) where we take the grassy track that goes down to the right.
With easy run we cross a beautiful chestnut wood, we overcome two constructions and we go down with some hairpin bend to a crossroads (km 9,7).
We take the almost opposite mule-track that goes down and that it quickly brings us to Revelli (km 9,8).
In the country we don't take the road to Fontane but we go down to the left, on a mule-track with some stair that goes out of the country.
After the last house the path folds up to the right clearly. After an uncomfortable tract the path becomes more evident.
We go down with a hairpin bend and we come not too far from a brook that we don't reach.
We go down among the chestnut trees and we come to a Chapel (km 10,3) where it passes a rural road.
We turn to the left and we follow the road for twenty meters before turning to the right on a mule-track that steeply goes down to the provincial road (km 10,5).
We turn to the left and we follow the asphalt up to Bossea.
To the bridge (km 10,8) we turn to the right and we cross the Corsaglia. We follow the asphalted road that it climbs to a fork (km 11) where we turn to the left on a narrow road with signal of aqueduct.
After some meter in slope we go down to a fork (km 11,1) where we hold the left and we continue skirting the stream.
The road widens and finishes on the SP (km 11,5).
We turn to the left, we cross twuenty meters and we turn to the right. The dirt road skirts the stream and comes to a group of houses to whose term returns on the SP (km 11,9).
We follow the asphalted road up to the bridge and, before crossing it, we take to the left the dirt road (km 12,2).
The road skirts the stream with easy and shaded run and it reaches Corsaglia (km 14,4).
Gradient: -1370 ms.
Cycle: 93%
Asphalt: 15%
Observations: