Itinerari mtb sulle Alpi Marittime
Itinerario 26
Salita da Andonno al monte Croce, 1

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Aggiornamento: 4/2016
Partenza: Andonno
Come arrivare: Il paese è raggiunto dall'itinerario 27.
Itinerario.
Dai parcheggi sulla SP22 raggiungiamo il bivio presso il bar e saliamo al paese.
Giriamo attorno alla chiesa e seguiamo la strada fra le case in direzione sud.
Alla Cappella Madonna del Gerbetto (km 0,6) usciamo dal paese prendendo la strada a destra.
Saliamo molto ripidamente e a un bivio (km 0,8) restiamo sulla strada asfaltata.
La pendenza diminuisce quando la strada diventa sterrata e raggiungiamo comodamente una cascatella (km 1,6) dopo la quale la pendenza aumenta.
A un bivio (km 1,9) segnalato svoltiamo a sinistra, scendiamo qualche metro e riprendiamo la salita.
A un quadrivio (km 4) andiamo diritto e saliamo a una spalla panoramica e subito dopo (km 5,1) prendiamo la strada a destra.
La strada ora è quasi pianeggiante con minimi saliscendi fino al punto più elevato (km 6).
In discesa raggiungiamo il Colle della Croce (km 6,1) dove andiamo diritto.
Attraversiamo la bella faggeta con percorso generalmente in discesa fino a incrociare la strada che sale da Moiola (km 8).
Saliamo a incrociare la strada (km 8,2) che arriva da Borgo San Dalmazzo e svoltiamo a sinistra in comune con l'itinerario 83.
Saliamo a un quadrivio (km 8,3) dove affrontiamo una rampa molto ripida e faticosa resa più difficile dal fondo poco stabile.
Dopo cinquanta metri la pendenza diminuisce e proseguiamo piacevolmente fino alle prime meridiane; al tornante
la pendenza aumenta ma saliamo senza problemi fino alla Piazzetta (km 9) in vetta alla Cima del Boschin.
Intorno ci sono molte meridiane costruite con tecniche differenti. Non poteva mancare l'antenna per telecomunicazioni che provvede a disturbare con la sua presenza.
Il panorama è limitato alle vette della Cima Bussaia, del monte Carbonè e del lontano Gelas.
Sempre con l'itinerario 83 raggiungiamo in pochi metri un ripetitore dove la strada termina.
Un buon sentiero prosegue sul crinale ed effettua qualche saliscendi per superare alcuni cocuzzoli.
In discesa arriviamo ad un bivio (km 9,9) dove saliamo diritti sul sentiero, non ciclabile, che conduce alla croce sulla sommità del monte Croce (km 10).
Dislivello: 670 m.
Ciclabilità: 98%
Asfalto: 10%
Osservazioni:

mappa  gps  foto  foto  foto  foto  foto


Updating: 2016/4
Start point: Andonno
How to arrive: The country is reached by the itinerary 27.
Itinerary.
From parking lot on the SP22 we reach the fork near the cafe and we go to the country.
We turn around the church and follow the road between the houses to the south. At the Chapel of Our Lady Gerbetto (km 0,6) we leave the country taking the right road.
We climb very steeply and at a crossroads (km 0.8) we stay on the paved road.
The slope decreases when the road becomes a dirt road and reaches comfortably a waterfall (km 1.6), after which the slope increases.
At a signalled crossroads (km 1.9) we turn left, go down a few meters and start over the climb.
At a crossroads (km 4) we go right and climb a panoramic shoulder and immediately after (5.1 km) we take the road to the right.
The road is now almost level with minimum ups and downs up to the highest point (6 km).
Downhill we reach the Colle della Croce (km 6,1) where we go right.
We cross the beautiful beech wood with generally downhill up to cross the road from Moiola (8 km).
We climb to cross the road (8.2 km) that comes from Borgo San Dalmazzo where we turn left in common with the itinerary 83.
We climb to a crossroads (km 8,3) where we face a very steep and tiring ramp made more difficult by the unstable bottom.
After fifty meters the slope decreases and we continue nicely to the early sundials; at the hairpin
the slope increases, but we can go without problems up to the Piazzetta (9 km) to the summit of the Cima del Boschin.
Around there are many sundials built with different techniques. It could not miss the telecommunications aerial that provides to disturb with his presence.
The view is limited to the peaks of Cima Bussaia, the monte Carbonè and the Gelas.
Always with the route 83 we reach in few meters an aerial where the road ends.
A good trail continues along the ridge and makes some ups and downs to overcome some summits.
Downhill we come to a fork (km 9,9) where we go straight on the path, not for cycling, which leads to the cross on the summit of the mountain Croce (10 km).
Vertical drop: 670 m.
On saddle: 98%
Asphalt: 10%
Remarks: