Altopiano della Paganella con la mtb
Itinerario 03
Salita da Molveno a Cima Paganella

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Aggiornamento: 7/2011
Punto di partenza: Molveno
Come arrivare: Il paese è raggiunto dall'itinerario 10 e dall'itinerario 9.
Itinerario.
Dalle piscine di Molveno andiamo in direzione del paese. Al termine della salita (km 0,4) svoltiamo a destra e scendiamo al Ponte Bior (km 0,7). Continuiamo sulla strada statale passando a fianco di due alberghi.
Quando incontriamo una strada in cemento che sale a sinistra (km 1,7) la imbocchiamo e saliamo ripidamente.
Lasciamo a destra il sentiero del giro del lago, proseguiamo la ripida salita e continuiamo diritti ad un bivio.
La strada diventa sterrata ma la pendenza resta impegnativa. Superiamo la sbarra e saliamo faticosamente con qualche tornante.
Finalmente la pendenza si attenua (km 5,4) e proseguiamo agevolmente fino al bivio di sentieri alla sorgente Acqua delle Scudelle (km 6,7).
Non lasciamo la strada che scende per qualche metro e prosegue con piccoli saliscendi tra radure nella foresta. Trascuriamo a sinistra una strada malamente segnalata e proseguiamo diritti.
Attraversiamo una zona dove la strada è invasa da numerosi abeti caduti e dobbiamo superare una ripida salita che porta ad una sbarra (km 7,4).
La strada è quasi pianeggiante ma ancora disturbata da qualche albero e ci porta ad attraversare una pista da sci (km 7,8).
La strada forestale è ora pulita e priva di difficoltà e termina ad un incrocio di strade e piste di sci (km 9) dove saliamo un breve strappo e raggiungiamo la stazione della telecabina a Pian Dosson (km 9,1).
Attraversiamo il piano e raggiungiamo un quadrivio dove svoltiamo a destra.
La salita è impegnativa fino ad un bivio (km 9,7) dove proseguiamo con meno difficoltà. Con qualche saliscendi arriviamo al bivio con una strada secondaria (km 11,3) che trascuriamo per proseguire diritti.
La strada sale con qualche tornante.
Ad un bivio (km 13,2) andiamo a sinistra e proseguiamo facilmente fino all'inizio di una breve salita (km 15,4) che superiamo in sella grazie al cemento del fondo.
Siamo ad un bivio e svoltiamo a destra per affrontare la dura salita finale.
Per fortuna il fondo è costituito da autobloccanti e pezzi di asfalto e possiamo salire in sella nonostante la pendenza.
Lasciamo a destra prima (km 15,8) la malga Terlago (bar e ristorante) poi (km 16,2) il Passo di Sant'Antonio e saliamo ancora fino a raggiungere un passaggio dove la strada passa in uno scavo nella roccia (km 17,8).
Il percorso è facile fino ad un bivio (km 18,1; a destra meritevole deviazione di cinquecento metri per raggiungere l'ex rifugio Battisti) dove svoltiamo a sinistra per affrontare l'ultima ripida, dissestata e poco ciclabile rampa che ci porta al ristorante e all'arrivo della seggiovia.
La vetta della Paganella è un poco a destra identificata da una croce (km 18,6) seminascosta tra impianti di risalita, costruzioni ed antenne.
Dislivello: 1295 m
Ciclabilità: 99%
Asfalto: 9%
Osservazioni:

mappa  gps


Climb Paganella Peak from Molveno

Updating:
7/2011
Start point: Molveno
How to arrive: The country is reached by the itinerary 10 and by the itinerary 9.
Itinerary.
From swimming pool of Molveno we go to direction of the country. At the end of the slope (km 0,4) we turn to the right and we go down to the Bridge Bior (km 0,7). We continue on the government road passing beside two hotels.
When we meet a concrete road that climbs to the left (km 1,7) we takeit and we steeply go up.
We leave to the right the path of the turn of the lake, continue the steep slope and we continue straight on to a fork.
The road becomes a dirt one but the inclination it stays binding. We overcome the bar and we laboriously climb with some hairpin bend.
The inclination finally weakens (km 5,4) and we easily continue up to the fork of paths to the spring Water of the Scudelle (km 6,7).
We don't leave the road that goes down for some meter and it continues with small ups and downs among clearings in the forest. We neglect to the left a road badly signalled and we continue straight on.
We cross a zone where the road is invaded by numerous fallen firs and we has to overcome a steep slope that brings to a bar (km 7,4).
The road is almost level but again disturbed by some tree and it brings us to cross a ski track (km 7,8).
The forest road is now cleaned and without difficulty and it finishes to an intersection of roads and tracks of ski (km 9) where we climb a brief tract and we reach the station of the cable way to Pian Dosson (km 9,1).
We cross the plan and we reach a crossroads where we turn to the right.
The slope is binding up to a fork (km 9,7) where we continue with less difficulty. With some ups and downs we reach the fork with a secondary road (km 11,3) that we neglect for continuing straight on.
The road climbs with some hairpin bend.
To a fork (km 13,2) we go to the left and we easily continue up to the beginning of a brief slope (km 15,4) that we overcome in saddle thanks to the concrete ground.
We are to a fork and we turn to the right for facing the hard final slope.
Luckily the fund is constituted by paving block and pieces of tarmac and we can climb in saddle despite the inclination.
We leave to the right first (km 15,8) the malga Terlago (cafe and restaurant) then (km 16,2) the Pass of Sant'Antonio and we climb again up to reach a passage where the road passes in an excavation in the rock (km 17,8).
The run is easy to a fork (km 18,1; to the right deserving deviation of five hundred meters to reach the old shelter Battisti) where we turn to the left for facing the last steep, ruined and few cycle ramp that brings us to the restaurant and the arrival of the chair lift.
The peak of the Paganella is an a little to the right identified by a cross (km 18,6) almost hidden among chair lifts, constructions and aerials.
Gradient: 1295 ms
Cycle: 99%
Asphalt: 9%
Observations: