Itinerari mtb in Valle Stura
Itinerario 25
Discesa dal Colle Valcavera a Vinadio

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Aggiornamento: 8/2013
Punto di partenza: Colle di Valcavera
Come arrivare:
Itinerario.
Esattamente in corrispondenza del Colle di Valcavera lasciamo l'asfalto per imboccare un largo sentiero a sud del passo (sentiero dei fiori).
Dopo i primi metri il sentiero scende leggermente ed inizia una lunghissima traversata.
Tagliamo i pendii del monte Ruissas superando alcune pietraie e saliamo ad un spalla erbosa (km 1,2).
Il sentiero prosegue attraversando una paretina rocciosa e da qui fino alla spalla del monte Omo percorrerà pendii ripidi che richiedono sempre attenzione.
Superiamo un passaggio con catena ed incontriamo alcuni nevai proseguendo sempre in lieve discesa.
La traversata termina sull'ampia costa prativa del monte Omo (km 3,3).
Proseguiamo in discesa entrando nel Vallone del Serour. Dopo aver attraversato una zona con rocce affioranti ed aver sceso alcuni tornanti il sentiero attraversa in discesa verso la testa del vallone per raggiungere il piede del Colle Salè. Naturalmente non saliamo ma proseguiamo la traversata.
Trascuriamo due sentieri che scendono a sinistra (km 5,3; via di fuga) ed iniziamo la lunga e quasi impedalabile salita verso il Colle del Serour.
Superiamo una serie di tornanti ed attraversiamo in diagonale le pietraie fino ad uscire sul Colle (km 7,1).
Tralasciamo i sentieri per le cime circostanti e scendiamo raggiungendo il vicino Colle Moura delle Vinche (km 7,4).
Un sentiero sale verso il monte Nebius ma noi imbocchiamo l'evidente sentiero che scende a sinistra.
Dopo il primo tornante attraversiamo una zona un po' rovinata e due tornanti stretti. Il sentiero continua a scendere con tornanti che diventano ampi e facili.
Dopo l'ultimo tornante il sentiero scompare improvvisamente (km 8). Proseguiamo direttamente restando a sinistra del fiume asciutto incontrando qualche traccia di passaggio. Le traccie entrano nel greto che ora seguiamo fino alla fine della valle.
Restiamo sempre sulla sinistra e, dopo aver lasciato indietro la frana, usciamo dall'avvallamento a sinistra, di nuovo su sentiero.
La veloce discesa ci porta alla Baita del Pastore (km 9,1; bella fonte) ma poco prima di arrivarci un filo d'acciaio attraversa il sentiero e limita il pascolo.
Molto pericoloso perchè quasi invisibile e non segnalato.
In corrispondenza della malga giriamo a destra ed entriamo in una traccia erbosa, non molto evidente (a sinistra, poco più in alto della baita, inizia una larga traccia che scende fino a congiungersi col sentiero: penso che sia uno scavo per l'acquedotto e che sia da scartare).
La traccia diventa un sentiero che scende a tornanti la costa erbosa, attraversa numerose sorgenti e si congiunge con la traccia dell'acquedotto (km 9,8).
Dopo una parte lineare riprendiamo a scendere a tornanti. Il sentiero passa vicinissimo al ciglio della profonda erosione scavata dal torrente e deve essere percorso con prudenza.
Lasciamo a destra le caratteristiche forme di erosione (ciciu o demoiselles coiffes) e scendiamo a sinistra fin nei pressi del ruscello (km 10,4).
Seguiamo la larga pista che scende, ripida e con qualche tornante. La pista svanisce e proseguiamo per tracce lungo la linea di massima pendenza.
Attraversiamo zone dove il calpestio del bestiame ha cancellato il sentiero ed arriviamo su un sentiero più evidente (km 11,2) che seguiamo a destra.
Attraversiamo un ruscello ed usciamo su una strada (km 11,4) a poca distanza dal rifugio Nebius (normalmente chiuso).
Seguiamo la strada a sinistra e giriamo di nuovo a sinistra al vicino bivio (attenzione: credo che qui sia meglio proseguire sulla sterrata che porta direttamente poco a monte di Neraissa).
La strada termina ad un gruppo di poche case (km 11,7) dove scendiamo a destra. Entriamo nei prati e li costeggiamo verso sinistra senza sentiero.
Circa al termine del prato traviamo delle tracce che seguiamo a destra raggiungendo la sponde del torrente (km 11,9).
Qui c'è una vecchia mulattiera; la seguiamo a destra e scendiamo al guado. Proseguiamo a piedi sull'altra sponda finchè confluiamo in un'altro sentiero (km 12) che seguiamo a sinistra.
L'erboso sentiero ci porta alle prime case di Neraissa Superiore (km 12,2).
Seguiamo la strada tra le case ed usciamo dal paese raggiungendo la strada asfaltata dove passa l'itinerario 15 (km 12,3) e dove svoltiamo a sinistra. La veloce discesa passa da Neraissa Inferiore e termina a Vinadio (km 18,9)
Dislivello: 330 m. e -1850 m.
Ciclabilità: 90%
Asfalto: 35%
Osservazioni:

 mappa  gps  foto  foto  foto  foto  foto  foto


Go down from Valcavera Pass to Vinadio

Updating:
8/2013
Start point: Valcavera Pass
How to arrive:
Itinerary.
Exactly in correspondence of the Valcavera Pass we leave the asphalt to take a wide path to south of the pass (path of the flowers).
After the first meters the path slightly goes down and begins a long crossing.
We cut the slant of the Ruissas mountain overcoming some stony ground and go up to a grassy shoulder (km 1,2).
The path continues crossing a little rocky wall and from here up to the shoulder of the Omo mountain it will cross steep slant that always ask for attention.
We overcome a passage with chain and we meet some snowfields always continuing in light descent.
The crossing finishes on the ample meadow shoulder of the Omo mountain (km 3,3).
We continue in descent entering the Valley of the Serour. After having crossed a zone with outcropping rocks and to have gone down some hairpin bend the path cross in descent toward the head of the valley to reach the foot of the Salè Pass. Of course we don't climb but we continue the crossing.
We neglect two paths that go down to the left (km 5,3; escape) and we begin the long and almost not cycle slope to the Pass of the Serour.
We overcome a lot of hairpin bends and we cross in diagonal the stony ground to go out on the Pass (km 7,1).
We skip the paths for the surrounding tops and we go down reaching the near Moura of the Vinche Pass (km 7,4).
A path climbs toward the Nebius mountain but us we take the evident path that goes down to the left.
After the first hairpin bend we cross a zone some ruined and two narrow hairpin bend. The path continues to go down with hairpin bends that become ample and easy.
After the last hairpin bend the path suddenly disappears (km 8). We directly continue staying to the left of the dry river meeting some trace of passage. The traces enter the pebbly shore that we follow up to the end of the valley.
We always stay on the left and, after having left back the landslide, we go out to the left of the subsidence, again on path.
The fast descent brings us to the malga of the Shepherd (km 9,1; beautiful source) but just before to arrive a steel thread it crosses the path and it limits the pasture.
Very dangerous because almost invisible and not signalled.
In correspondence of the malga we turn to the right and we enter a grassy trace, not very evident (to the left, a little more aloft the malga, it begins a wide trace that goes down up to join on the path: I think that it's an excavation for the aqueduct and that it's to discard).
The trace becomes a path that goes down on hairpin bend the grassy coast, it crosses numerous sources and it links with the trace of the aqueduct (km 9,8).
After a linear part we start over going down on hairpin bend. The path passes near to the edge of the deep erosion dug by the stream and it must be crosses with prudence.
We leave to the right the characteristics forms of erosion (ciciu or demoiselles coiffes) and we go down to the left as far as the brook (km 10,4).
We follow the wide track that goes down, steep and with some hairpin bend. The track fades away and we continues on traces along the line of maximum inclination.
We cross zones where the stamping of the cattle has cancelled the path and we arrives on a more evident path (km 11,2) that we follow to the right.
We cross a brook and we go out on a road (km 11,4) to little distance from the hut Nebius (normally closed).
We follow to the left the road and we turn to the left again to the near fork (attention: I believe that here is better continuing on the unmetalled road that brings directly to Neraissa).
The road finishes to a group of few houses (km 11,7) where we go down to the right. We enter the lawns and we skirt along them toward left without path.
Around at the end of the lawn we mislead some traces that we follow to the right reaching the banks of the stream (km 11,9).
There is here an old mule-track; we follow to the right it and we go down to the ford. We continue on the other bank on foot to meet in another path (km 12) that we follow to the left.
The grassy path brings us to the first houses of Neraissa Superiore (km 12,2).
We follow the road among the houses and we go out of the country reaching the asphalted road where it passes the itinerary 15 (km 12,3) and where we turn to the left. The fast descent goes through Neraissa Inferiore and finishes to Vinadio (km 18,9)
Gradient: 330 ms. and -1850 ms.
Cycle: 90%
Asphalt: 35%
Observations: