Percorsi mtb in Val Badia
Itinerario 02
Salita da Campill al rifugio Genova

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Aggiornamento: 7/2012
Punto di partenza: Campill
Come arrivare: Il paese è raggiunto dall'itinerario 1.
Itinerario.
Dal centro del paese prendiamo la strada in salita diretta a Vì (segnavia AVbr9).
La strada asfaltata sale ripidamente fino ad un bivio (km 1,2) dove svoltiamo a sinistra.
Raggiungiamo Vì (km 1,8) e non entriamo tra le case ma seguiamo la strada che continua a salire.
Dopo qualche tornante arriviamo ad un bivio (km 2,5) dove termina l'asfalto.
Proseguiamo diritti sulla strada in salita.
Dopo qualche tornante usciamo dal bosco ed incontriamo la prima rampa in cemento (km 3,7) dove la salita diventa ancora più dura.
La strada sale con molta continuità e parecchi tornanti. Il fondo è buono ma la pendenza sempre elevata.
Sul percorso incontriamo parecchie fontane ed un particolare museo con esposizione di opere lungo la strada.
Al termine della salita lasciamo a destra (km 6,3) il sentiero per il Passo di Göma e raggiungiamo il bivio con la strada (km 6,5) che porta alla Ütia Vaciara (ristorante).
La strada sale ancora ma con pendenza moderata. Superiamo un dosso (km 6,8) con una bella scultura ed andiamo in discesa per aggirare un promontorio roccioso.
Al termine della discesa (km 7,2) saliamo e raggiungiamo il bivio (km 7,5) con un sentiero (variante 1).
Proseguiamo sulla strada che si inoltra sul bellissimo terrazzo pascolivo ai piedi del Sass da Pütia.
Attraversiamo lungamente, con minimi saliscendi, passando presso i numerosi fienili.
Saliamo ad un ruscello (km 8,8) e proseguiamo ripidamente fino ad un bivio (km 9) dove svoltiamo a destra.
La strada sale ad un bivio (km 9,2) dove andiamo a sinistra e svoltiamo a sinistra anche al bivio seguente (km 9,4).
Scavalchiamo una recinzione e raggiungiamo una malga dove la strada termina (km 9,5).
La salita del sentiero non è ciclabile. Guadagniamo una spalla e superiamo altri tratti scalinati prima di raggiungere la sommità.
Il sentiero scende ed effettua qualche saliscendi mentre attraversa un pendio in parte roccioso.
Attraversiamo una zona umida con l'ausilio di alcuni ponticelli e saliamo al Passo di Poma (km 11,1).
Il rifugio Genova è vicino ma non visibile. Scendiamo sull'evidente e largo sentiero che è in parte scalinato e giungiamo al rifugio (km 11,4).
Dislivello: 970 m.
Ciclabilità: 94%
Asfalto: 22%
Osservazioni:
Raccordo 2.1.
Al bivio del km 7,5 lasciamo la strada ed imbocchiamo il sentiero a sinistra.
Il sentiero è una traccia erbosa nei pascoli, non molto visibile. Incontriamo qualche palina che ci aiuta a non perdere la direzione e scendiamo ad una strada (km 1) che seguiamo a sinistra.
Non ci sono altre incertezze sul giusto percorso. La strada scende con qualche tratto molto ripido e raggiunge un ponticello (km 1,7).
Poco dopo incontriamo il sentiero dell'itinerario 1 (km 1,8).

mappa  gps  foto


Climb Genova Hut from Campill

Updating: 7/2012
Start point: Campill
How to arrive: The country is reached by the itinerary 1.
Itinerary.
From the center of the country we take the slope road direct to Vì (trail signAVbr9).
The asphalted road goes up steeply to a fork (km 1,2) where we turn to the left.
We reach Vì (km 1,8) and we don't enter among the houses but we follow the road that keeps on climbing.
After some hairpin bend we arrive to a fork (km 2,5) where the asphalt finishes.
We continue straight on the road in slope.
After some hairpin bend we go out of the wood and we meet the first ramp in concrete (km 3,6) where the slope becomes even more hard.
The road climbs with a lot of continuity and quite a lot hairpin bend. The ground is good but the inclination always elevated.
On the run we meet quite a lot fountains and a particular museum with exposure of works along the road.
At the end of the slope we leave to the right (km 6,3) the path to the Pass of Göma and we reach the fork with the road (km 6,5) that it brings to the Ütia Vaciara (restaurant).
The road again climbs but with moderate inclination. We overcome a back (km 6,8) with a beautiful sculpture and we go to descent to revolve a rocky promontory.
At the end of the descent (km 7,2) we climb and we reach the fork (km 7,5) with a path (varying 1).
We continue on the road that forwards its on the beautiful balcony of pastures to the feet of the Sass de Pütia.
We longly cross, with low ups and downs, passing near the numerous barns.
We go up to a brook (km 8,8) and we steeply continue to a fork (km 9) where we turn to the right.
The road climbs to a fork (km 9,2) where we go to the left and we also turn to the left to the following fork (km 9,4).
We climb over an enclosure and we reach a "malga" where the road ends (km 9,5).
The slope on the path is not cycle. We gain a shoulder and we overcome other tracts on stairs before reaching the summit.
The path goes down and it effects some ups and downs while it is crossing a slant partly rocky.
We cross a damp zone with the aid of some bridges and we go up to the Pass of Poma (km 11,1).
The hut Genoa is near but not visible. We go down on the evident and large path that is partly on stairs and we reaches the hut (km 11,4).
Gradient: 970 ms.
Cycle: 94%
Asphalt: 22%
Observations:
Link 2.1.
To the fork of the km 7,5 we leave the road and take to the left the path.
The path is a grassy trace in the pastures, not very visible. We meet some ranging rod that helps us not to lose the direction and we goes down to a road (km 1) that we follow to the left.
There are no other uncertainties on the correct run. The road goes down with some very steep tract and reaches a bridge (km 1,7).
Shortly after we meet the path of the itinerary 1 (km 1,8).