Itinerari mtb in Valdigne
Itinerario 01
Salita al rifugio Bertone da Courmayeur

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Aggiornamento: 7/2008
Punto di partenza: Courmayeur
Come arrivare: Il paese è raggiunto dall'itinerario 2, dall'itinerario 14, dall'itinerario 16.
Itinerario.
Prendiamo la strada che sale tra la chiesa e la Case delle Guide. Al bivio per Villair svoltiamo a sinistra, poi a destra e raggiungiamo La Saxe (km 1). Percorriamo la stradina tra le vecchie case e saliamo a destra (indicazioni) per raggiungere l'ultima casa dove inizia un sentiero.
Il sentiero scende leggermente e raggiunge la palestra di roccia. Proseguiamo raggiungendo un largo piazzale dove andiamo a destra (km 2,1).
Il sentiero è ora più stretto e ci porta ad attraversare un ruscello su una passerella (chiodi sporgenti).
Dopo pochi metri incontriamo un bivio (km 2,3).
Il nostro sentiero è chiuso da Ordinanza Sindacale a causa di una frana. Se decidiamo di passare lo stesso rischiamo la contravvenzione e dovremo attraversare un tratto ESTREMAMENTE PERICOLOSO!
Ne do relazione per quando il tratto sarà messo in sicurezza e nuovamente percorribile.
Saliamo sul largo sentiero e raggiungiamo la zona pericolosa (alberi schiantati, grandi buche sul sentiero) che attraversiamo con la massima velocità. Un canalone disastrato costituisce la parte più pericolosa, ma dobbiamo percorrere ancora qualche decina di metri dopo averlo attraversato per essere al sicuro.
Proseguiamo la salita, ora non sempre ciclabile, su fondo fangoso. Scendiamo ad una passerella e proseguiamo sullo stretto sentiero nell'erba.
Raggiungiamo un bivio (km 3,9) dove seguiamo a destra in salita una mulattiera erbosa.
Arriviamo così a Pont Pailler (km 4,1) e proseguiamo sulla stradina che porta ad un ponte sulla Dora (km 4,4) e all'asfalto.
Seguiamo a destra la strada asfaltata per una cinquantina di metri e svoltiamo a destra in una larga sterrata che sale alle prime case di Plampincieux dove continuiamo a destra sulla sterrata che prosegue.
Raggiungiamo la strada asfaltata (km 5,5), la attraversiamo entrando nel grande parcheggio alla cui estremità destra imbocchiamo una strada forestale che costeggia un campeggio.
Sulla strada, ridotta a carrareccia erbosa, attraversiamo il prato ed entriamo, a destra, nel bosco. La strada è ora larga ed evidente e ci porta ad una cappella.
Cento metri prima della cappella scendiamo a destra ed attraversiamo l'asfalto (km 6,3) per imboccare una sterrata che raggiunge un vicino ponte sulla Dora.
Seguiamo la stradina in salita trascurando una strada a sinistra, poi un'altra poco dopo a destra ed andiamo ancora a sinistra al bivio che segue.
La strada sale con qualche tornante alle rovine dell'alpe Leuchey desot (km 8,1).
La salita prosegue su un largo sentiero a tratti ripido e rovinato dal ruscellamento. Lasciamo a sinistra i ruderi di Leuchey damon ed raggiungiamo un bivio (km 9,2) dove incontriamo la Traversata del Monte Bianco e l'Alta Via 1.
Svoltiamo a destra ancora in salita ma dopo qualche centinaio di metri il sentiero prosegue in piano con vista spettacolare sul Bianco e la Val Veny oltre che sulla vicina costiera di Rochefort.
Superiamo alcuni saliscendi, non sempre ciclabili e, dopo un tratto leggermente esposto, raggiungiamo una spalla (km 11,1) ed un bivio.
Su un poggio qualche metro a destra sorge un pilastrino con tavola di orientamento. Proseguiamo diritti sul sentiero in ripida discesa che ci porta al rifugio Bertone (km 11,5).
Dislivello: 820 m; -100 m.
Ciclabilità: 94%
Asfalto: 12%
Osservazioni: poichè la risalita dal Bertone al bivio non è ciclabile potrebbe essere conveniente non scendere al rifugio qualora non proseguissimo verso la Val Sapin.
La frana è veramente MOLTO pericolosa e rende l'itinerario sconsigliabile fino a che non venga risanata.

 mappa  gps  foto  foto


Ascent from Bertone hut from Courmayeur

Updating:
7/2008
Start point: Courmayeur
How to arrive: The country is reached by the itinerary 2, by the itinerary 14, by the itinerary 16.
Itinerary.
We take the road that climbs between the church and the Houses of the Guides. To the fork for Villair we turn to the left, then to the right and we reach La Saxe (km 1). We cross the narrow road among the old houses and we climb to the right (indications) to reach the last house where a path begins.
The path slightly goes down and reaches the practice wall. We continue reaching a wide square where we go to the right (km 2,1).
The path is more narrow now and brings us to cross a brook on a gangway (leaning nails).
After few meters we meet a fork (km 2,3).
Our path is closed by Mayor Ordinance because of a landslide. If decide to pass the same we risk the infringement and will have to cross an Extremely Dangerous tract!
I give relationship of it for when the tract will have put in safety and will be again practicable.
We climb on the wide path and we reach the dangerous zone (broken trees, great holes on the path) that we cross with the maximum speed. A devastated gully constitutes the part more dangerous, but we have to cross some again about ten meters after having crossed it to be to the sure one.
We continue the slope, now not always cycle, on muddy bottom. We go down to a gangway and we continue on the narrow path in the grass.
We reach a fork (km 3,9) where we follow to the right in slope a grassy mule-track.
We arrive so to Pont Pailler (km 4,1) and we continue on the narrow road that brings to a bridge on the Dora river (km 4,4) and to the asphalt.
We follow to the right the asphalted road for about fifty meters and we turn to the right in a wide unsurfaced road that climbs to the first houses of Plampincieux where we continue to the right on the unsurfaced road that continues.
We reach the asphalted road (km 5,5), we cross it entering the great parking lot to whose right extremity take a forest road that skirts a camping.
On the road, reduced to grassy cart-road, we cross the lawn and we enter, to the right, in the wood. The road is wide and evident now and brings us to a chapel.
One hundred meters before the chapel we go down to the right and we cross the asphalt (km 6,3) to take an unsurfaced road that reaches a near bridge on the Dora.
We follow the narrow road in slope neglecting to the left a road, then another shortly after to the right and we go to the left again to the fork that follows.
The road climbs with some hairpin bends to the ruins of the Leuchey desot alp (km 8,1).
The slope continues on a wide path sometime steep and ruined by the water. We leave to the left the ruins of Leuchey damon and we reach a fork (km 9,2) where we meet the Crossing of the Bianco Mountain (TMB) and the High Road 1.
We turn to the right again in slope but after some hundred meters the path it continues in plain with spectacular sight on the Bianco and the Val Veny over that on the near coastal of Rochefort.
We overcome some ups and downs, not always cycle and, after a tract slightly exposed, reache a shoulder (km 11,1) and a fork.
On a knoll some meter to the right a pile rises with table of orientation. We continue straight on the path in steep descent that brings us to the refuge Bertone (km 11,5).
Gradient: 820 ms; -100 ms.
Cycle: 94%
Asphalt: 12%
Comment: since the ascent from Bertone to the fork it is not cycle it could be convenient not to go down to the refuge if we didn't continue toward the Val Sapin.
The landslide is really Very dangerous and it makes the itinerary unadvisable up to that is not protected.