Itinerari mtb in Valdigne
Itinerario 11
Discesa dal Col de Chavannes a La Visaille

Vai agli altri itinerari della valle


Aggiornamento: 7/2008
Punto di partenza: Col de Chavannes
Come arrivare: Il valico è raggiunto dall'itinerario 10.
Itinerario.
Al Colle imbocchiamo l'evidente e segnalato (segnavia vdatmb e vda2) sentiero che scende.
ATTENZIONE!! Ci affacciamo su una parete di roccia marcia alta 60 o 70 metri che il sentiero scende con stretti ed esposti tornanti. Molto pericoloso e da evitare assolutamente con neve!
Perdiamo quota scendendo cautamente e raggiungiamo la base della bastionata (km 0,4). Il sentiero ora taglia il pendio erboso con una lunga diagonale.
Dopo un tornante raggiungiamo una facile cresta al cui termine iniziamo una serie di tornanti, abbastanza difficili, che ci depositano sulla riva del fiume (km 2,6).
Seguiamo a destra la sponda del torrente percorrendo un sentiero che talvolta entra nel greto. Attraversiamo un ponte (km 3,7) e raggiungiamo (km 3,9) la strada che proviene dal Col de la Seigne.
Svoltiamo a destra e seguiamo al contrario l'itinerario 12. La strada sale ad una caserma in rovina dove lasciamo a sinistra la strada per il vicino rifugio Elisabetta.
Scendiamo con qualche tornante alla piana di Combal che attraversiamo con percorso pianeggiante fino al ponte (km 7,2).
Su asfalto riprendiamo la discesa che ci porta allo Chalet du Miage (bar, ristorante; km 9,9).
Dislivello: -930 m.
Ciclabilità: 95%
Asfalto: 28%
Osservazioni: 
Variante 11.1. Del tutto sconsigliabile.
Le carte indicano un sentiero che collega direttamente il Col de Chavannes col Col de la Seigne. ll sentiero esiste ma non è adatto alla bici.
Al Col de Chavannes imbocchiamo un sentierino che scende a sinistra sul versante Veny. Il sentiero, esposto, taglia diagonalmente la bastionata rocciosa e scende poi tra grandi pietraie segnalato da numerosi ometti.
Con pochi passaggi in sella raggiungiamo l'orlo di un salto (passaggio obbligato) e scendiamo il ripidissimo pendio su una traccia che costeggia una gola sulla sua sponda sinistra.
Arrivati al fondo andiamo lungamente a sinistra in salita tra pietraie e canaloni nevosi. Gli ometti si fanno rari e non è facile trovare il percorso migliore. Attraversiamo zone paludose scavalcando numerosi dossi e saliamo finalmente ad un rudere ed al Col de la Seigne (km 3,4). Assolutamente da evitare con scarsa visibilità. Luglio 2008. Ciclbile meno del 50%.

 mappa  gps  foto


Descent from Col de Chavannes to La Visaille

Updating:
7/2008
Start point: Chavannes Pass
How to arrive: The pass is achieved by the itinerary 10.
Itinerary.
To the Pass we take the evident and signalled (trail sign vdatmb and vda2) path that goes down.
ATTENTION!! We lean out on a wall of rotten rock high 60 or 70 meters that the path goes down with narrow and exposed switcbacks. Very dangerous and to absolutely avoid with snow!
We lose altitude cautiously going down and we reach the base of the wall (km 0,4). The path now cuts the grassy slant with a long diagonal.
After an hairpin bend we reach an easy ridge to whose term begins a series of hairpin bends, enough difficult, that deposit us on the shore of the river (km 2,6).
We follow to the right the bank of the stream crossing a path that it sometimes enters the pebbly shore. We cross a bridge (km 3,7) and we reach (km 3,9) the road that comes from the Col de la Seigne.
We turn to the right and we follow contrarily the itinerary 12. The road climbs to a ruined barracks where we leave to the left the road for the near refuge Elizabeth.
We go down with some hairpin bends to the plain of Combal that we cross with level run up to the bridge (km 7,2).
On asphalt the descent that brings us to the Chalet du Miage take (cafe, restaurant; km 9,9).
Gradient: -930 ms.
Cycle: 95%
Asphalt: 28%
Observations: 
Varying 11.1. absolutely unadvisable.
The papers point out a path that directly links the Chavannes Pass with the Seigne Pass. The path exists but it is not proper for the bike.
To the Chavannes Pass we take a narrow path that goes down to the left on the slope Veny. The path, exposed, cuts diagonally the rocky wall and it goes down then among great heaps of stone signalled by numerous cairns.
With few passages in saddle we reach the edge of a jump (forced passage) and we go down the steep slant on a trace that skirts a gully on its left bank.
Reached the bottom we go to the left longly to slope between heaps of stone and snowy gullies. The cairns are rare and it are not easy to find the best run. We cross marshy zones climbing over numerous backs and we finally climb to a ruin and to the Seigne Pass (km 3,4). Absolutely to avoid with scarce visibility. July 2008. Cycle less than 50%.