In Val Gardena con la mtb
Itinerario 33
Traversata dal rifugio Alpe di Tires al rifugio Bolzano

Vai a tutti i percorsi della zona


Aggiornamento: 7/2017
Partenza: rifugio Alpe di Tires
Come arrivare: Il rifugio è raggiunto dall'itinerario 19.
Itinerario.
Giriamo attorno al rifugio e imbocchiamo l'ampio sentiero che scende verso occidente con discesa facile ed invitante.
Lasciamo a sinistra il sentiero per il Buco dell'Orso (km 0,8) e raggiungiamo il vicino punto più basso.
Superiamo una zona franata dove iniziano le difficoltà e oltre la quale la parte ciclabile è minima.
Il sentiero attraversa la base delle pareti rocciose della Cima di Terrarossa e i canaloni che la incidono, altissimi sulla Val Ciamin.
Passiamo una cengetta con corda fissa e saliamo una scaletta iniziando una ripida e faticosa salita a tornanti che termina su una spalla della Cima di Terrarossa (km 2,4).
La parte più faticosa è finita. Scendiamo attraversando l'altopiano dolomitico dove il percorso è accompagnato da grandi ometti, utilissimi in caso di nebbia.
Il sentiero raggiunge una sella erbosa (km 4,6) con piccola pozza d'acqua e risale a superare un cocuzzolo.
Scendiamo nuovamente e iniziamo la salita finale.
A un bivio (km 5,5) lasciamo a destra il "sentiero dei turisti" e affrontiamo la parte più ripida della salita, ciclabile solo in parte.
Quando la pendenza scema procediamo facilmente fino al rifugio Bolzano (km 6).
Dislivello: ±300 m.
Ciclabilità: 77%
Asfalto: -%
Osservazioni: la bassissima ciclabilità escluderebbe questo itinerario dalle mie descrizioni, tuttavia lo inserisco perchè si tratta dell'unico percorso che porti al rifugio Bolzano.

mappa  gps  foto  foto  foto  foto  foto  foto  foto


Updating: 2017/7
Start point: Alpe di Tires hut
How to arrive: The Hut is reached by the itinerary 19.
Itinerary.
We turn around the shelter and take the wide path that goes down west with easy and inviting descent.
We leave the path to the Bear Hole (km 0.8) to the left and we reach the nearest lower point.
We overcome a landscaped area where the difficulties begin and beyond which the bicycle part is minimal.
The trail crosses the base of the rocky walls of the Terrarossa Peak and the gorges that plowed it, very high on Val Ciamin.
We pass a ledge with a fixed rope and climb up a ladder starting a steep and tiring bend climbing that ends on a shoulder of the Terrarossa Peak (km 2.4).
The most tiring part is over. We descend through the dolomite plateau where the trail is accompanied by large cairns, useful in the case of fog.
The trail reaches a grassy saddle (km 4.6) with a small puddle of water and rises to cross a crown.
We go down again and start the final climb.
At a junction (5,5 km) we leave the "touristic trail" to the right and face the steepest part of the climb, only partially cycling.
When the slope goes down we easily continue to the Bolzano hut (km 6).
Height difference: ±300 m.
Cycle: 77%
Asphalt: -%
Remarks: The very low cycle would exclude this itinerary from my descriptions, but I enter it because it is the only route you take to Bolzano refuge.