Percorsi mtb in Valtellina
Itinerario 22
Salita da S. Nicolò al rif. V° Alpini

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Aggiornamento: 7/2005
Punto di partenza: San Nicolò
Come arrivare:
Itinerario.
Prendiamo la strada asfaltata che sale dal municipio (indicazioni Val Zebrù) e seguiamo le indicazioni che ci porta al parcheggio di Niblogo (km 3,5) dove inizia lo sterrato.
Seguiamo la stradina che si inoltra nella valle. In località Tre Croci (km 5) lasciamo a destra il ponte per Pradaccio (collegamento con l´itinerario 11) e saliamo alla baita I Platz (ristoro; km 5,6).
Guadagniamo quota con un paio di tornanti, lasciamo un'altra strada per Pradaccio e proseguiamo facilmente fino ad un ponte (km 6,8).
Con salita impegnativa raggiungiamo Zebrù di Fuori (km 7,5). La strada costeggia le numerose baite di Zebrù e raggiunge un ponte alle baite Pecè (km 9,6).
Poco dopo attraversiamo di nuovo il fiume (km 10) e saliamo fino a Campo dove incontriamo un ristoro e poi l'omonimo rifugio (km 11).
Attraversiamo un ponticello e poi nuovamente il fiume (km 11,7).
La salita diviene più impegnativa e ci porta alle Baite del Pastore (km 13) dove termina la parte turistica dell´itinerario.
La strada diventa più stretta, ripida e non sempre ciclabile e sale con qualche tornante raggiungendo il poggio (km 14,1) dove si è arrestata la colossale frana del settembre 2004.
Un sentiero attraversa la frana, poi ricomincia la strada la cui pendenza diviene subito insostenibile. Con percorso quasi interamente a spinta raggiungiamo la teleferica (km 15,5) dove ha termine la strada.
Il rifugio è visibile sopra ad uno sperone di roccia ed è raggiungibile in meno di un'ora. A sinistra il Thurwiser, destabilizzato dopo il crollo, continua a scaricare pietre.
Dislivello: 1180 m
Ciclabilità: 87%
Asfalto: 23%
Osservazioni: le misure si riferiscono al percorso fino alla teleferica.

 mappa  foto


Ascent from San Nicolò to the refuge V° Alpini

Updating:
7/2005 We take the tarmac road that climbs from the town hall (indications Val Zebrù) and we follow the indications that leads in the parking lot of Niblogo (km 3,5) where it begins the dirt road.
We follow the narrow road that forwards in the valley. In place Three Crosses (km 5) we leave to the right the bridge for Pradaccio (connection with the itinerary 11) and climb the hut I Platz (comfort; km 5,6).
We gain height with a pair of hairpin bends, leaves another road for Pradaccio and easily continues to a bridge (km 6,8).
With binding ascent we reach Zebrù di Fuori (km 7,5). The road skirts the numerous huts of Zebrù and it reaches a bridge to the huts Pecè (km 9,6).
We cross again shortly after the river (km 10) and climb up to Campo where we meet a comfort and then the homonym shelter (km 11).
We cross a bridge and then the river again (km 11,7).
The ascent becomes more binding and leads the Baite del Pastore (km 13) where the tourist part of the itinerary finishes.
The road becomes more narrow, steep and not always cycle and climbs with some hairpin bends reaching the knoll (km 14,1) where stopped the huge slips of September 2004.
A path crosses the landslide, then it restarts the road whose inclination immediately becomes unbearable. With run almost entirely to push we reach the cableway (km 15,5) where it has term the road.
The shelter is visible above to a spur of rock and is attainable in less than a hour. To the left the Thurwiser, destabilized after the collapse, continues its volley of stones.
Gradient: 1180 ms
Rideable: 87%
Tarmac: 23%
Observations: the measures refer to the run up to the cableway.